de fr it

Tarilli

Fam. di Cureglia, menz. dal 1352, che raggiunse una certa notorietà nel XVI-XVII sec. I figli di Giovanni (1516 ca.-menz. l'ultima volta nel 1588) si distinsero in campo ecclesiastico e artistico: Domenico (1533-1593), ordinato sacerdote a Milano nel 1554, fu curato di Comano (1559), dove aprì una rinomata scuola e scrisse una nota cronaca (1568-89); Giovanni Battista (->), pittore, fu il massimo esponente della fam.; Cipriano (1554-menz. l'ultima volta nel 1588) studiò teol. a Milano (1571), fu sacerdote a Guanzate (1581 ca.) e preposto della Valcuvia (1588 ca.). Con Martino (prima del 1575) un ramo dei T. si stabilì a Venezia, dove Francesco (menz. 1575-1633), suo figlio, fu intagliatore e scultore. Tra gli altri membri della fam. spiccano Cipriano, ingegnere a Contone (1684), Cristoforo e Giovanni, stuccatori in Turingia (1685 ca.), e Stefano, intagliatore a Lugano (1715).

Riferimenti bibliografici

  • BSSI, 1894, 1-8
  • D. Tarilli, Notizie dal Cinquecento, a cura di D. e T. Petrini, 1993