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Pierre-FrançoisParis

1.1.1721 Besançon, menz. l'ultima volta nel 1799 a Vauclusotte (Franca Contea), catt., di Roche-d'Or (1769). Figlio di François, artigiano, e di Etiennette Benoît. Jeanne-Pierrette Roch, figlia di Louis-François, commerciante parruccaio. Insegnante nella scuola del corpo d'artiglieria di Besançon, dal 1750 fu attivo come geometra per i principi vescovi di Basilea e nel margraviato del Baden-Durlach. Nominato in via definitiva alla corte di Porrentruy nel 1759, compì un viaggio di studi architettonici a Parigi nel 1762. Dopo il suo ritorno alla corte, divenne direttore del genio civile (1763), direttore delle costruzioni e membro del Consiglio delle finanze (1767) e in seguito consigliere aulico titolare (1777). Fu coinvolto nella maggioranza dei cantieri promossi dallo Stato e in tutti i settori attinenti all'ingegneria e alla pianificazione del territorio. Le sue opere conferiscono alle vie principali di Porrentruy e Delémont il loro carattere rappresentativo e rispecchiano la sensibilità di P. per l'assetto urbanistico. Pur utilizzando uno stile barocco ted. maturo, come nel caso dell'ospedale maggiore di Porrentruy (1761-65), inserendosi quindi nella tradizione di Giovanni Gaspare Bagnato, P. si ispirò anche a modelli neoclassici, ad esempio nella chiesa di S. Marcello di Delémont (1762-67) e nel mercato coperto di Porrentruy (1766-69). Realizzò inoltre il palazzo com. di Porrentruy (1761-64). Nel 1792, dopo la fuga del principe vescovo, assunse la presidenza del Consiglio di reggenza. Il 17 maggio dello stesso anno respinse un assalto di rivoluzionari al castello di Porrentruy e la stessa notte andò in esilio a Vauclusotte, dove raggiunse suo figlio, Pierre Adrien, che vi aveva a sua volta trovato rifugio.

Riferimenti bibliografici

  • G. Amweg, Les arts dans le Jura bernois et à Bienne, 1, 1937
  • C. Crevoisier, Le factotum des princes, mem. lic. Losanna, 2001
  • Lettre d'information du Cercle d'études historiques de la Société jurassienne d'émulation, 2002, n. 27, 1-24
  • A. Schild, Les fonctions du bâtiment public à Porrentruy au XVIIIe siècle, 2 voll., mem. lic. Neuchâtel, 2002