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Abraham deCrousaz

Il palazzo comunale della Palud a Losanna; fotografia realizzata attorno al 1920 (Musée historique de Lausanne).
Il palazzo comunale della Palud a Losanna; fotografia realizzata attorno al 1920 (Musée historique de Lausanne).

1629, 28.2.1710 Losanna, rif., di Chexbres. Signore di Saint-Georges. Figlio di Georges IV, castellano della corte dell'allora capitolo di Losanna, e della nobildonna Louise Loys. (1651) Elisabeth Françoise Mayor, figlia di Louis, Consigliere. C. diventò responsabile delle costruzioni a Losanna, ma nulla è dato di sapere sulla sua formazione, eccetto il fatto che era "assai portato per la matematica e per l'architettura" e che possedeva una collezione di incisioni, in particolare di architettura civile. Si occupò della supervisione dei lavori municipali e talvolta anche di quelli bernesi (case parrocchiali). Fu luogotenente balivale. Dal 1673 tracciò, con l'aiuto di un pittore, una carta del baliaggio di Losanna incisa nel 1678 da Gabriel Leclerc. Le sue opere sono poco note; l'unico edificio che gli può essere attribuito con certezza è il palazzo com. della Palud a Losanna, una delle principali opere architettoniche del Paese di Vaud del XVII sec. Il progetto di ricostruzione, basato inizialmente sull'idea del suo collega Jean-Louis Loys de Marnand (1673), alla morte di quest'ultimo fu completamente rielaborato da C., che lo portò a termine nel 1675. In questo edificio di prestigio, che attesta l'originalità di C., conoscenze teoriche, tradizioni regionali arcaicizzanti ed elementi stilistici presenti nella Svizzera ted. si integrano a vicenda. Il gioco di aperture, il cui ritmo si fa più serrato verso il centro della facciata, costituisce uno straordinario motivo architettonico, simile a quello della facciata incompiuta di palazzo Serlupi a Roma (1585), conosciuta attraverso l'incisione di Giacomo della Porta. C. partecipò anche alla prima guerra di Villmergen con il grado di colonnello.

Riferimenti bibliografici

  • MAS VD, 1, 1965; 2, 1944; 3, 1979; 4, 1981
  • M. Grandjean, L'hôtel de Ville de Lausanne et ses origines, 1974, 33-36
  • M. Fontannaz, Les cures vaudoises, 1986
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Dati biografici ∗︎ 1629 ✝︎ 28.2.1710