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Jean-FrançoisReyff

Madonna con Bambino nella chiesa delle orsoline di Friburgo, scolpita dall'artista friburghese attorno al 1642-1643 © Bibliothèque cantonale et universitaire Fribourg, Fonds Mülhauser
Madonna con Bambino nella chiesa delle orsoline di Friburgo, scolpita dall'artista friburghese attorno al 1642-1643 © Bibliothèque cantonale et universitaire Fribourg, Fonds Mülhauser

ca. 1614 Friburgo, 30.9.1673 Ueberstorf, catt., di Friburgo. Figlio di François, scultore e pittore, e di Elisabeth Künimann. (1650) Anne-Marie de Vevey, figlia di Tobie, membro del Consiglio di Estavayer-le-Lac, vedova di Pierre Ratzé. Svolse un apprendistato nell'atelier di fam. e presso Wenceslaus, costruttore di altari a Friburgo. Fu membro del Gran Consiglio (dal 1637) e responsabile delle costruzioni (1645-60) di Friburgo così come balivo di Schwarzenburg (1660-65). La sua prima opera nota è il retablo della certosa di La Valsainte (1630-32). In veste di responsabile delle costruzioni realizzò una parte delle mura e migliorò le fortificazioni di Friburgo (1647-60). Direttore dell'atelier di fam. dal 1646 al 1660 lavorò soprattutto per committenti religiosi, in particolare gesuiti, orsoline e visitandine. Le sue opere di maggiore rilievo, realizzate tra il 1635 e il 1660, comprendevano alcune statue a ornamento degli altari di S. Maria della Consolazione (1645) e di S. Maria dei Sette Dolori (ca. 1650) nella chiesa degli agostiniani, la cappella di Loreto (1647-50) e le chiese dei conventi delle orsoline (1653-55) e della Visitazione (1653-56) a Friburgo. Fra i suoi capolavori vi sono pure gli altari della chiesa collegiata di Estavayer-le-Lac (1638-1640), della cappella di S. Giacomo a Tafers (ca. 1640) e della cappella di S. Sebastiano a Marly (1641) e la Madonna con Bambino della chiesa delle orsoline a Friburgo (1642-43, in precedenza all'altare del Rosario nella chiesa di Nostra Signora). Artista polivalente, fu nel contempo scultore, architetto e ingegnere delle fortificazioni. Combinando tardo gotico e barocco influenzò l'arte friburghese per quasi un sec.

Riferimenti bibliografici

  • G. Pfulg, J.-F. Reyff, sculpteur fribourgeois, et son atelier, 1950
  • G. Pfulg, Un foyer de sculpture baroque au 17e siècle, 1994
  • M. Charrière, «La chapelle de Lorette, lieu de mémoire fribourgeois», in Almanach du pays de Fribourg, 1996, 50-53
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