de fr it

deMontVD

I de M. sono una delle poche fam. della nobiltà vodese che può essere ricollegata alla cerchia dei re di Borgogna nel X sec. Il loro castello di M.-le-Grand (com. M.-sur-Rolle) è del resto attestato dal 996. Forse estintasi in linea maschile alla fine dell'XI sec., la fam. ricomparve durante il XII sec. con lo stesso nome (secondo casato de M.) e come proprietaria del castello; ciò induce a ritenere che si fosse perpetuata in linea femminile. Louis (prima del 1177), padre di Landri (->) e vescovo di Sion, è considerato uno dei fondatori della certosa di Oujon (com. Arzier), monastero con il quale la fam. fu spesso in conflitto. Signori di M.-le-Grand, Germagny, Perroy, Mollens, Bière e Genolier, dalla fine del XII sec. i de M. si divisero in numerosi rami. Sebbene Ebal II avesse compiuto una brillante carriera presso la corte di Inghilterra al seguito di Pietro II di Savoia, la fam. entrò solo progressivamente nella sfera d'influenza savoiarda. Nel XIII sec. i de M. detenevano il loro castello quale feudo dei de Chalon, che concedevano loro anche rendite (sale). Questi rapporti vassallatici si interruppero definitivamente nel XIV sec. a favore dei Savoia. Fondando Rolle, questi ultimi portarono pregiudizio agli interessi della fam., che dovette accontentarsi del visdominato sulla città. A questo relativo declino dei de M. si deve forse attribuire l'entrata di loro esponenti nell'amministrazione savoiarda. Jean I (->) divenne castellano di Yverdon e Nyon (1306) e poi balivo di Vaud (1309-11); Jean III (1355 ca.), o suo nipote Jean IV (1360 ca.), fu balivo di Tourbillon in rappresentanza del conte Amedeo VI di Savoia durante le guerre vallesane del 1352-55. I diversi rami della fam. si estinsero in linea maschile alla fine del XIV sec., determinando il passaggio della signoria ai de La Sarraz.

Riferimenti bibliografici

  • G. Castelnuovo, L'aristocrazia del Vaud fino alla conquista sabauda, 1990, 81-86
  • J.-P. Chapuisat, «Un cadet vaudois en Gascogne et à Windsor», in La monnaie de sa pièce..., a cura di P.-L. Pelet, J.-F. Poudret, 1992, 27-37
  • B. Andenmatten, La maison de Savoie et la noblesse vaudoise (XIIIe-XIVe s.), 2005