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vonKempten

Fam. di baroni del XIII-XIV sec., probabilmente imparentati in origine con i signori von Altbüron, attestati nel XII sec., e per loro tramite con i von Weisslingen (menz. per l'ultima volta nel 1180). Questi ultimi erano strettamente legati ai signori von Wetzikon e von Matzingen, dei quali portavano anche lo stemma. Oltre a proprietà relativamente modeste nella regione di K. (Oberland zurighese), probabilmente in parte ereditate dai signori di Alt-Rapperswil (dopo il 1192), i K. possedevano beni e diritti nel Toggenburgo superiore, nella valle della Glatt, nei dintorni di Lenzburg, a Dagmersellen e nel Seeland bernese. Gerung, il primo esponente noto della fam., è attestato nel 1223-38. Nel 1261 Heinrich, probabilmente figlio di quest'ultimo, vendette una proprietà presso Nesslau al monastero di Sankt Johann nella valle della Thur, con il quale già i signori von Weisslingen avevano avuto stretti legami. Fatto straordinario, Heinrich fece esplicitamente confermare la vendita dal vescovo di Costanza e dai conti von Kyburg. Morì dopo il 1271 lasciando due figli probabilmente ancora minorenni, Gerung e Rudolf, che fino al 1286 sottoscrissero ogni loro atto in presenza di Judenta, sorella del padre e vedova di Rudolf von Balm. Nel 1290 Rudolf, attestato dal 1294 quale canonico del convento di Rüti, cedette a quest'ultimo diversi beni situati nei dintorni di K., detenuti dalla fam. quali feudi dell'abate; ne derivò un pluriennale conflitto tra Rudolf e suo fratello. Alla fine del XIII sec. i membri della fam. cedettero progressivamente alle pressioni degli Asburgo, mettendosi al loro servizo o abbracciando la carriera ecclesiastica. Heinrich, ultimo esponente della fam., morì nel 1392. La fortezza di K. passò a suo genero Gaudenz von Hofstetten.

Riferimenti bibliografici

  • Sablonier, Adel, 32-38, 97, 198, 204
  • E. Eugster, «Die Anfänge des Klosters St. Johann», in Das Kloster St. Johann im Thurtal, a cura di W. Vogler, 1985, 33-42
  • E. Eugster, Adlige Territorialpolitik in der Ostschweiz, 1991, 251-260
  • J. Streuli, «Die Freiherren von Wetzikon und Kempten», in ZTb 1991, 1990, 43-73