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SchillingBS

Fam. basilese che godeva del diritto di infeudazione (Achtburger), attestata dalla fine del XIII al XV sec. Menz. la prima volta nel 1283 con Heinrich, gli S. si arricchirono grazie all'attività bancaria e al trasporto di merci. Dal terzo quarto del XIV sec. furono spesso rappresentati nel Consiglio, ricoprirono le cariche di controllore dei conti (Ammeister) e di maestro a capo delle corporazioni e furono attivi nell'amministrazione del contado. Nikolaus (menz. 1365-1413) fu Ammeister nel 1386, Wernli (->), forse fratello di Nikolaus, condusse una faida contro Berna (1400 ca). Il figlio di Nikolaus, Balthasar (menz. 1415-66), fu maestro a capo delle corporazioni (1456-61 e 1464-65) e balivo di Waldenburg (1461-64 e 1465). Gli S. si imparentarono con esponenti dell'élite cittadina e dal XV sec. anche con nobili. Alla metà del XIV sec. la fam. entrò in possesso del castello di Bottmingen, poi venduto, a causa dell'indebitamento, da Bernhard (->), ultimo esponente del casato. La fam. non sembra essere imparentata con l'omonimo casato di artigiani originario di Hallau, insediatosi a Basilea nel 1511.

Riferimenti bibliografici

  • W. Merz, Die Burgen des Sisgaus, 1, 1909, 186-208, genealogia n. 15