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vonHallwyl

In origine fam. di uomini liberi, dal XIII sec. di ministeriali, i von H. trassero il proprio nome dall'omonima fortezza, loro residenza principale. Dal XV sec. risiedettero per lo più in Alsazia, Germania meridionale e Austria. Sfruttando i possedimenti nella valle della Bünz e nel Seetal, che comprendevano l'alta giustizia sul lago di Hallwil, Johann I (->) si assicurò un considerevole potere economico e acquistò altri diritti fondiari, tra cui le signorie giurisdizionali (Twingherrschaften) di Boswil, Wildegg ed Egliswil. I suoi quattro figli fondarono in parte dei rami propri della fam., dei quali solo uno esisteva ancora verso il 1480; nel 1369 stabilirono in un contratto relativo alle proprietà di fam. che la fortezza di H. era riservata alla discendenza maschile.

Illustrazione sulla "saga dell'anello" con veduta dal castello di Hallwil, pubblicata nell'esemplare zurighese del libro di famiglia dei signori von Hallwyl, 1581 (Museo nazionale svizzero, SH-228.7-8).
Illustrazione sulla "saga dell'anello" con veduta dal castello di Hallwil, pubblicata nell'esemplare zurighese del libro di famiglia dei signori von Hallwyl, 1581 (Museo nazionale svizzero, SH-228.7-8). […]

Dopo l'estinzione dei von Kyburg, i von H. divennero ministeriali degli Asburgo, che assegnarono cariche a diversi esponenti della fam., fra cui Johann I, Türing II (->) e Türing III, detentore del baliaggio dell'Alsazia negli anni 1464-68. Il legame con gli Asburgo costò ai von H. anche delle perdite: tre di loro caddero nella battaglia di Sempach, mentre le due fortezze di Wartburg e di H. andarono completamente distrutte dall'incendio appiccato per punire la fam., praticamente la sola a opporre resistenza durante la conquista dell'Argovia (1415). In seguito dovettero sottoscrivere un patto di comborghesia con Berna e Soletta. Il ramo di Türing, che aveva possedimenti in Alsazia, riuscì a sottrarsi all'influenza bernese, restò al servizio degli Asburgo (Türing II) e seppe attrarre in questo campo anche i discendenti della linea di Rudolf. I von H. cominciarono ad avvicinarsi alla Conf. solo quando le Terre anteriori asburgiche furono cedute in pegno alla Borgogna.

Dopo il 1415 la fam. faticò a mantenere i possedimenti situati al di fuori dell'Argovia bernese e dovette vendere beni e diritti uno dopo l'altro. Sebbene alcuni esponenti della fam. avessero una prole numerosa, solo due dei figli di Dietrich II (1509) diedero vita a un proprio ramo: Hartmann III (->), la cui discendenza maschile si estinse nel 1671 nell'Argovia e nel 1710 nel Württemberg, e Kaspar I. Appartenevano al ceppo di quest'ultimo gli eredi di Dietrich III, che riabbracciarono il cattolicesimo e vissero nella signoria turgoviese di Blidegg e in Svevia (dove si estinsero nel 1743), i discendenti di Hugo II, anch'essi catt., risiedenti in Austria e Boemia (scomparsi nel 1779), e quelli di Burkhard III (->), stabilitisi in Alsazia (dove si estinsero nel 1793) e nell'Argovia. Quest'ultima linea, che sopravvive oggi in un ramo ted., discende da Karl Hans Franz Rudolf (1827-1899), abiatico di Johann Abraham (->).

In seguito a un rapido declino economico del ramo argoviese, che risparmiò Hans Rudolf (->), alcuni membri della fam. furono posti sotto tutela e fallirono; qualcuno si legò in matrimonio con esponenti del mondo rurale. Johann Anton (1683-1736, al servizio dell'Olanda) e Johannes (->) riuscirono invece ad affermarsi nuovamente sulla scala sociale (diritto di cittadinanza a Berna, legami matrimoniali illustri, patrimonio). Nel XIX sec. Karl Franz Rudolf fu membro del Gran Consiglio argoviese (1808-13 e 1815-31), suo nipote Hans (->) del Consiglio di Stato.

I von H. furono sepolti nel convento di Kappel (com. Kappel am Albis) fino al 1450 ca., poi nella chiesa di Seengen. I possedimenti fam., la carica di maresciallo ereditario e il relativo feudo, che spettavano all'esponente più anziano, contribuirono a mantenere uniti i von H., come asserisce il libro di fam., scritto probabilmente attorno al 1560, in riferimento alla saga dell'anello. I legami fam. furono generalmente stretti, ma l'impoverimento causò anche aspri disaccordi. Il legame con l'Austria, i conflitti con Berna per i diritti di giurisdizione e il declino economico del XVII sec. contribuirono a impedire l'entrata dei von H. nel Gran Consiglio bernese.

Riferimenti bibliografici

  • AFam presso StABE
  • Schweiz. Geschlechterbuch, 1, 188-195; 5, 293-296
  • A. Bickel, Die Herren von Hallwil im Mittelalter, 1978 (ed. parziale di un ms. di quattro volumi, presso ZBZ e KBAG)
  • H. Jacob-Friesen, «Das Hausbuch der Herren von Hallwil», in BZGA, 94, 1994, 29-74
  • C. Brun, Geschichte der Herren von Hallwyl, a cura di I. Keller-Frick, 2006
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