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vonHünenberg

Fam. di cavalieri ministeriali del XIII-XV sec. Walter I, il primo esponente noto, è attestato nel 1173. La genealogia è relativamente certa da Walter II (1240) per sette o otto generazioni. Le fortezze di Hünenberg (feudo dei baroni von Rüssegg), Wildenburg e Sankt Andreas (feudo dei baroni von Wolhusen) e la signoria giurisdizionale (Twingherrschaft) di Waldsberg con la chiesa di Luthern furono sue dimore e centri amministrativi. I beni allodiali, i feudi e i diritti da loro posseduti nella regione che ha come centro il lago di Zugo e si estende tra la Limmat e il lago dei Quattro cantoni erano di natura e origine diverse. I diritti di patronato e la curtis di Arth erano feudi dei conti von Kyburg, in seguito degli Asburgo; altri beni erano stati ottenuti dai baroni von Ramstein e von Thierstein, l'avogadria sulla chiesa di Wädenswil e Richterswil dai baroni von Wädenswil (fine XIII sec.) e la signoria su Merenschwanden dai conti von Rapperswil (1293). Gli H. si imparentarono con i baroni von Wädenswil, von Affoltern, von Rüssegg e, fra gli altri, con le fam. di cavalieri von Heidegg, von Reinach, von Hertenstein, von Büttikon, von Hallwyl, von Glarus e Mülner. Sono noti complessivamente sei rami.

Veduta delle rovine della fortezza di Hünenberg. Acquaforte acquerellata realizzata verso il 1780 da Marquard Wocher sulla base di un dipinto a olio di Caspar Wolf (Zentralbibliothek Zürich, Graphische Sammlung und Fotoarchiv).
Veduta delle rovine della fortezza di Hünenberg. Acquaforte acquerellata realizzata verso il 1780 da Marquard Wocher sulla base di un dipinto a olio di Caspar Wolf (Zentralbibliothek Zürich, Graphische Sammlung und Fotoarchiv). […]

Le due linee principali, risp. di Arth e Sankt Andreas, ebbero origine a metà del XIII sec. da una divisione della signoria, che nel 1309 subì un ulteriore ampio frazionamento tra i fratelli Peter II, Gottfried III e Hartmann II. Poco dopo il 1400 si perdono le tracce del ramo di Sankt Andreas. La linea di Wildenburg diede origine ai rami laterali di Baar e Sciaffusa, che contò fra i suoi membri Götz (->), e scomparve nel XV sec. Il rapporto di vassallaggio che legava gli H. ai conti von Kyburg e agli Asburgo ebbe per loro un'importanza secondaria. Gottfried II (menz. tra il 1271 e il 1309) fu un attivo sostenitore degli Asburgo-Austria, benché fosse legato alla città di Zurigo. Data la posizione geografica delle sue proprietà, dalla metà del XIV sec. la fam. si destreggiò tra gli Asburgo e i Conf. senza schierarsi apertamente a favore di una delle due parti. Nel ventennio 1360-80 12 esponenti maschili degli H. divennero cittadini di Zurigo; tale preponderanza numerica all'interno della nobiltà cavalleresca zurighese non si rifletteva però nell'importanza politica della fam. Peter III (1352) e Gottfried IV (1355) furono membri del Consiglio e Hartmann V, figlio di quest'ultimo, scoltetto (1383-95). Dopo una rapida ascesa economica e sociale (XIII sec.), ancora attorno al 1300-30 gli H. erano la più importante fam. di cavalieri della regione. Indebitatisi sempre più (dal 1350), nel 1370 vendettero la signoria di Sankt Andreas all'Austria. Alla fine del XV sec. le loro proprietà erano state quasi completamente liquidate.

Riferimenti bibliografici

  • E. M. Staub, Die Herren von Hünenberg, 1943
  • R. Sablonier, «Innerschweizer Geschichte im 14. Jahrhundert», in Innerschweiz und frühe Eidgenossenschaft, 2, 1990, 9-233, spec. 23-29