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Wildermeth

Fam. di bottegai proveniente da Gressoney (valle d'Aosta), in origine denominata Wuillermet. Nel 1569 Peter, bottegaio, acquisì la cittadinanza di Bienne. Nel XVII sec. la fam. entrò a far parte del Consiglio, tra l'altro con Hans Heinrich (->). Grazie all'attività commerciale, nel XVIII sec. divenne una delle più influenti e ricche fam. di Bienne, e strinse alleanze matrimoniali persino con il patriziato cittadino di Berna. Vista la posizione sociale acquisita, i W. ricostruirono una discendenza fittizia dai Wildermut di Bienne. Negli ultimi 40 anni dell'ancien régime, Alexander Jakob (->) e i suoi figli Alexander (->) e Jakob Sigmund (->) assunsero un peso dominante nel governo cittadino. Con Sigmund Heinrich (->), figlio di Jakob Sigmund, i W. garantirono la loro influenza anche durante l'annessione da parte della Francia. Intrattennero ottime relazioni con la corte prussiana, grazie per esempio a Maria Margaretha (->), figlia di Alexander, e a Sigmund Heinrich (->), figlio dell'omonimo cit. in precedenza. Nel 1888 i W. si estinsero in linea maschile.

Riferimenti bibliografici

  • W. e M. Bourquin, Biel, stadtgeschichtliches Lexikon, 1999, 485-489