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Ex libris con lo stemma di famiglia, inciso da Gottfried Locher, 1777 (Collezione privata).
Ex libris con lo stemma di famiglia, inciso da Gottfried Locher, 1777 (Collezione privata).

Fam. del patriziato cittadino di Friburgo, forse originaria della Gruyère. I primi G. menz. a Friburgo furono Perrod, divenuto cittadino nel 1403 e membro del Consiglio dei Duecento nel 1415, e Pierre, membro del Consiglio dei Sessanta nel 1450. Non vi sono prove che confermino eventuali loro legami di parentela con Othman, cittadino dal 1505 e sicuramente antenato della fam. Dal XVI sec. la fam. si divise in diversi rami, che presero il nome delle località in cui detenevano proprietà fondiarie: Léchelles, Pensier-La Riedera, Billens, Broc, Hochstettlen, Granges-Montagny. Proprietari di vasti possedimenti, i G. contavano fra questi le signorie di Middes, Trey, Torny-Pittet, Pensier, Billens, Villariaz, Hennens, Treyfayes, Combremont, Pont, Perrey-Martin e Nierlet. Dal XVI sec. la fam. ebbe un ruolo considerevole nel governo cittadino. Fino al 1798 contò 98 membri del Consiglio dei Duecento, 70 del Consiglio dei Sessanta, 22 del Piccolo Consiglio, 34 Consiglieri segreti, 67 balivi, 38 alfieri, dieci borgomastri, quattro tesorieri, un cancelliere e tre luogotenenti dello scoltetto. Nel XVII sec., il secolo d'oro della fam., tre G. divennero scoltetti - François-Pierre (->), François-Prosper (->) e Tobie (->) - mentre altri membri della fam. furono nobilitati assieme alle loro discendenze dagli imperatori Ferdinando III e Leopoldo I, e dal duca di Savoia Carlo Emanuele II. L'influenza della fam. raggiunse un grado così elevato che le fu possibile inserire nel proprio blasone lo stemma di Friburgo, caso quasi unico in Svizzera. I G., che ritornarono a occupare numerosi seggi governativi durante la Restaurazione, con Philippe (->) furono gli ultimi a detenere la carica di scoltetto (1830). La fam. fu molto presente anche nel clero, sia regolare sia secolare, con un principe abate di Einsiedeln (Raphael, ->), tre canonici di S. Nicola, una badessa di La Maigrauge (Anne Elisabeth, ->), due superiori di Montorge e un canonico mitrato di Cartagine (XIX sec.). Numerosi G. furono inoltre ufficiali al servizio di Spagna, Austria, Francia, Napoli e del papa; fra quelli in servizio in Svizzera, diversi raggiunsero il grado di colonnello. Dopo il 1830 la fam. ebbe un peso politico minore e i suoi membri si dedicarono progressivamente alle professioni liberali.

Riferimenti bibliografici

  • AFam presso AEF
  • Schweiz. Geschlechterbuch, 5, 268-278