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Jean deMontheys

ca. 1607 Sion, 9.11.1698 Sion, catt., di Sion. Figlio di Hildebrand, siniscalco del vescovo, e di Constantia Taxelhoffer. (1631) Annilia Supersaxo, discendente di Georg Supersaxo. Nel 1630 incominciò la carriera militare quale vessillifero al servizio del Piemonte, divenendo poi proprietario di una compagnia nel reggimento di Stäffis-Molondin in Francia (1639). Fu visdomino della signoria vescovile di Ardon-Chamoson (1651), borgomastro di Sion (1654, 1662), rappresentante di Sion alla Dieta (dal dicembre 1654) e gran castellano (1657-59). Dal 1668 alfiere di Sion e vice gran balivo, nel 1676 divenne avogadro dell'abbazia di Saint-Maurice. Capo della congiura contro Kaspar Stockalper vom Thurm, dopo la destituzione di quest'ultimo divenne gran balivo del Vallese (1678-82); fu rieletto una seconda volta dopo la morte prematura del suo successore (1683-84).

Riferimenti bibliografici

  • von Roten, Landeshauptmänner, 351-360