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PoggioBracciolini

11.2.1380 Terranuova nel Valdarno superiore (oggi Terranuova Bracciolini, I), 30.10.1459 Firenze, S. Croce, Firenze. Figlio di Guccio, speziale, e di Iacoba Frutti. (1436) Vaggia de'Buondelmonti, figlia di Ghino di Manente, podestà. B. fu notaio e umanista. Scrittore apostolico dal 1403, con alcune interruzioni (1418-inizio 1423 in Inghilterra), B. lavorò quale segr. apostolico della curia papale e dal 1453 fu cancelliere di Firenze. Durante la sua permanenza a Costanza per il Concilio (1414-18), scoprì nei monasteri sviz., ted. e franc. manoscritti di autori antichi, tra cui Quintiliano, Cicerone, Platone, Lucrezio e Tacito. Redasse trattati filosofici e politici, dialoghi (De avaritia, Contra hypocritas, ecc.), scritti polemici (Invectivae), una raccolta di aneddoti e motti arguti (Facetiae) e una storia di Firenze. Anche le sue lettere rivestono grande importanza, in particolare le descrizioni di Baden nel 1416/17 (?), del convento di San Gallo e dell'esecuzione di Gerolamo da Praga.

Riferimenti bibliografici

  • Lettere, a cura di H. Harth, 3 voll., 1984-1987
  • DBI, 13, 640-646
  • Feller/Bonjour, Geschichtsschreibung, 1, 120
  • R. Mächler, «P. Bracciolini», in Badener Neujahrsblätter, 55, 1980, 33-50
  • P. Bracciolini: 1380-1980, 1982
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Dati biografici ∗︎ 11.2.1380 ✝︎ 30.10.1459