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deGrandvillers

Fam. di Delémont che dal XVII al XIX sec. si distinse al servizio dei principi vescovi di Basilea, della Chiesa catt. e della città di Delémont. Discese dai signori de Grandvillars (località presso Delle), vassalli dapprima dei conti de Montbéliard e von Pfirt, e poi dell'Austria (XII-XVI sec.). Scomparsa la discendenza legittima della fam., il feudo passò a Henri (1604), figlio illegittimo e poi riconosciuto di Jean Jacques (1569). Un altro Jean-Jacques (1658), figlio naturale di Henri, è il capostipite della fam. G. che si stabilì nel principato vescovile di Basilea; ottenuta la cittadinanza di Delémont il 9.7.1627, divenne esattore del principe a Saignelégier, dove morì nel 1658. I suoi discendenti conobbero una rapida ascesa. Suo figlio Jean-Vernier (->) divenne borgomastro di Delémont, mentre il pronipote Frédéric François (1690-1727) fu nominato consigliere aulico del principe vescovo di Basilea. Nipote di Jean-Jacques (->), Frédéric François fu il padre di François Conrad (->), giurista e alto funzionario del principato vescovile, nobilitato attorno al 1740. Il figlio di quest'ultimo, Antoine (->), ex ufficiale del reggimento von Eptingen ed ex comandante del reggimento von Reinach, e l'abiatico Conrad (1779-1850), che diresse l'ufficio dell'imposta fondiaria e del catasto del Giura, divennero borgomastri di Delémont durante la Restaurazione. Il figlio omonimo di Conrad (1813-1880), avvocato e in seguito pres. del tribunale distr. dal 1858, morì senza discendenza e fu l'ultimo rappresentante dei G. La fam. diede i natali a diversi ecclesiastici, tra cui Jean Frédéric, canonico e preposito di Saint-Ursanne (1660-1702), François-Conrad Antoine (1673-1719), canonico di Saint-Ursanne e poi gran canonico della cattedrale di Basilea, e al fratello di quest'ultimo, Jean-Jacques (->).

Riferimenti bibliografici

  • L. Chappuis, «Généalogies jurassiennes», in Actes SJE, 1929, 121-138
  • C. Bosshart-Pfluger, Das Basler Domkapitel von seiner Übersiedlung nach Arlesheim bis zur Säkularisation (1678-1803), 1983, 204 sg.