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Deluze

Famiglia cittadina di Neuchâtel dal 1691, nobilitata nel 1772 e originaria di Chalais en Saintonge, nell'ovest della Francia. Jacques Deluze (prima del 1666-1734) si stabilì nel principato di Neuchâtel dopo la revoca dell'editto di Nantes, probabilmente come mercante, e nel 1688 vi sposò Marguerite Bourgeois (1653-1742), di Auvernier. Nel 1715 si fece garante dell'insediamento a Chézard di una piccola manifattura di indiane fondata dai fratelli Labram, poi trasferita nel 1727 a Boudry. Nel 1734 suo figlio Jean-Jacques Deluze-Chaillet (1689-1763) creò la manifattura di Le Bied a Colombier, rilevata dall'abiatico Jean-Jacques Deluze-Warney (1728-1779), poi dai pronipoti Jean-Jacques Deluze-Ostervald (1753-1838) e Charles-Henri Deluze-Bethmann (1760-1824), fino al 1803, data del trasferimento dell'impresa a Thann, in Alsazia. Estintasi a Neuchâtel, la famiglia ebbe parte attiva nella vita pubblica ed ecclesiastica della città e del principato.

Riferimenti bibliografici

  • Luze, Edouard de: «Jacques de Luze et l'industrie des toiles peintes dans le Pays de Neuchâtel», in: Musée Neuchâtelois, 1882, pp. 163-166.
  • Schweizerisches Geschlechterbuch, vol. 2, 1907, pp. 125-129.
  • Luze, Philippe de: «Généalogie de Luze, branches suisse et française», in: Héraldique et généalogie, maggio 1970.
  • Caspard, Pierre: La Fabrique-Neuve de Cortaillod. Entreprise et profit pendant la révolution industrielle, 1752-1854, 1979, p. 31.
  • Schnegg, Alfred: «Les blés du Palatinat», in: Musée Neuchâtelois, 1984, pp. 3-27, specialmente 13, 21.