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Munzinger

Fam. di Olten, molto ramificata, attestata dal 1507 e tuttora esistente. Per generazioni attivi come modesti artigiani, nel XVIII sec. un ramo dei M. acquisì benessere e considerazione grazie alla proprietà di una fucina e di una trafileria. Un esponente di questa linea, Konrad (1759-1835), commerciante e appaltatore dei sali, fu vicesindaco di Olten, membro della Dieta elvetica e del Gran Consiglio durante la Mediazione. Nelle due successive generazioni i M. raggiunsero una posizione di rilievo sul piano regionale e nazionale. Dei quattro figli di Konrad, Ulrich (->) divenne sindaco, Josef (->) Consigliere di Stato solettese e poi Consigliere fed., Viktor (1798-1862) medico e suo figlio Eugen (1830-1907) primario e colonnello delle truppe sanitarie, mentre Conrad e suo figlio Arnold (->) furono imprenditori dotati di spirito di iniziativa. Dei figli di Josef, Wilhelm (->) fu giudice del tribunale d'appello, mentre i due cadetti acquisirono fama come scienziati: Walther (->) fu docente di diritto e pioniere del movimento catt.-cristiano, Werner (->) fu esploratore nell'Africa orientale. Alcuni esponenti dei M. si distinsero per le loro doti musicali: Ulrich e suo figlio Emil, come pure Walther e i medici Viktor ed Eugen, furono cantanti di talento, diressero grandi cori e composero Lieder, mottetti e messe. Tre M. intrapresero professionalmente la carriera musicale: il figlio di Viktor, Eduard (->), e due discendenti di un'altra linea, Karl (->) e suo fratello Edgar (->). Oskar (->), altro fratello di Karl, si dedicò invece ancora alla carriera politica. Hans (1877-1953), pronipote del Consigliere fed., fu attivo come paesaggista.

Riferimenti bibliografici

  • Fondi presso ACit Olten
  • H. Haefliger, Bundesrat Josef Munzinger, 1953
  • G.Wälchli, Der Maler Hans Munzinger, 1954
  • Oltner Neujahrsblätter, 17, 1959
  • Olten 1798-1991, 1991

Suggerimento di citazione

Meyer, Erich: "Munzinger", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 22.01.2009(traduzione dal tedesco). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/023093/2009-01-22/, consultato il 20.06.2021.