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Joseph LeonzAndermatt

Ritratto del generale. Litografia di Joseph Brodtmann, 1818 ca. (Museum Burg Zug).
Ritratto del generale. Litografia di Joseph Brodtmann, 1818 ca. (Museum Burg Zug).

5.5.1740 Baar, 2.11.1817 Baar, catt., di Baar e Lucerna. Figlio di Joseph Leonz (->). Celibe. Dopo una probabile formazione superiore, nel 1758 entrò al servizio della Francia e partecipò alla guerra dei Sette anni; in seguito si arruolò nell'esercito spagnolo (1763-68). Passato nuovamente al servizio della Francia, nel 1769 assunse il comando di una compagnia. Interruppe di tanto in tanto la lunga vita di guarnigione per soggiornare nella sua tenuta di campagna di Baar. Per aver contribuito a reprimere una rivolta scoppiata a Nancy, nella quale era implicato anche il suo reggimento, nel 1790 fu insignito del titolo di cavaliere dell'ordine di S. Luigi. Nel settembre del 1792 rientrò a Zugo; nel 1793 entrò al servizio del regno di Sardegna con il grado di tenente colonnello e reclutò nuove truppe a Zugo. In Italia prese parte alla prima guerra di coalizione, conseguendo il grado di colonnello e comandante di battaglione (1796); per essersi rifiutato di combattere al fianco dei Francesi contro l'Austria nel 1797 fu posto agli arresti. Nella primavera del 1798 tornò a Zugo, dove organizzò la milizia e la guidò contro l'esercito franc. Dopo la disfatta di Hägglingen si schierò con i sostenitori delle idee rivoluzionarie; con l'aiuto dei Francesi gli venne restituita la somma pagata da suo padre nel 1764 quale ammenda per esser stato coinvolto nel secondo scontro tra i "duri" e i "moderati" (Harten- und Lindenhandel). Generale di brigata della legione elvetica, nel 1799 prese parte alla seconda guerra di coalizione, durante la quale venne fatto prigioniero dagli Austriaci. Liberato, nel 1800 si arruolò nell'esercito elvetico con il grado di colonnello brigadiere. Nell'estate del 1801 fu designato quale commissario governativo dei Grigioni. Nell'ottobre dello stesso anno fu autore di un colpo di Stato federalista, che gli valse la nomina a generale; nel contempo fu nominato senatore del cant. Zugo, titolo che detenne fino al 1803. Divenuto aggiunto (con funzioni di consiglio) del Dip. della guerra, si distanziò tuttavia ben presto dai federalisti e nell'aprile del 1802 sostenne attivamente il colpo di Stato centralista, ponendosi al comando delle truppe governative inviate contro i reazionari. Nel 1802-03 rappresentò Zugo alla Consulta di Parigi. A. pose in seguito fine alla sua carriera; di grande talento e opportunista, si ritirò nella sua tenuta di Baar.

Riferimenti bibliografici

  • C. Müller, «General J. L. Andermatt», in Zuger Neujahrsblatt, 1899
  • R. Morosoli, «General J. L. Andermatt von Baar», in Heimatbuch Baar 1995/96, 1997, 15-41
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Dati biografici ∗︎ 5.5.1740 ✝︎ 2.11.1817