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Pfister

Fam. cittadina di Sciaffusa, attestata dall'inizio del XIV sec. Cläwi ottenne la cittadinanza di Sciaffusa nel 1476 e Hans fu maestro della corporazione dei calzolai nel 1490 e 1501. Nella seconda metà del XVI sec. acquisì la cittadinanza di Sciaffusa anche un altro ramo del casato, i cui antenati si erano probabilmente staccati dalla fam. dei P. di Schweighausen (oggi com. Schuttertal, Baden-Württemberg) durante la Riforma. Alcuni esponenti di questa linea rivestirono cariche onorifiche, ad esempio Melchior (1630-1691), inviato nei baliaggi it. e balivo (Obervogt) di Löhningen (1678-79). Balthasar (1629-1696), attivo nel 1653 come precettore e pastore rif. a Herblingen, nel 1686 divenne pastore della chiesa di S. Giovanni a Sciaffusa e in seguito antiste e decano. Tra i suoi abiatici figurano Balthasar (1691-1756), membro del triumvirato (1742) e pure lui, nel 1749, antiste e decano, un altro Balthasar (->), medico e borgomastro di Sciaffusa, e Hans Andreas (1704-1747), professore di greco al Collegium humanitatis di Sciaffusa (1730) e prevosto di Wagenhausen (TG, 1737). Johann Heinrich (1731-1790), figlio di Balthasar (1691-1756), fu balivo (Obervogt) di Merishausen e Bargen (1774) e tesoriere di Sciaffusa (1788). Diversi esponenti dei P. fecero anche parte del governo della città, come Johann Konrad (1715-1756), inviato nei baliaggi it. (1744) e responsabile delle costruzioni cittadine (1750), Johannes (->), cancelliere cittadino, Balthasar (->), statista, e Rudolf (->), sindaco. La fam. diede origine anche a una dinastia di farmacisti: Johann Jakob (1699-1736) gestì la farmacia Zum Glas, così come Georg Michael (1729-1770) e Jakob Friedrich (1765-1826). Laurenz (1715), cartaio, emigrò a Lehenhammer (com. Etzelwang, Alto Palatinato) probabilmente perché la fede luterana della moglie ted. non fu tollerata dal Consiglio di Sciaffusa. Melchior (->), nobilitato nel 1700, fu il capostipite dei von Pfistern.

Riferimenti bibliografici

  • Registro genealogico della città di Sciaffusa (H. W. Harder), 7, presso ACit Sciaffusa
  • O. Keller, «Apotheken und Apotheker der Stadt Schaffhausen», in SchBeitr., 56, 1979, 29-142
  • H. P. Mathis, P. Scheck, Das Haus "zum Glas" in Schaffhausen, 2003