de fr it

SchwarzSH

Fam. cittadina di Sciaffusa, attestata dalla fine del XV sec., il cui capostipite fu Philipp. Suo figlio Hans, membro del Gran Consiglio di Sciaffusa (1495) e maestro della corporazione dei calzolai (1501), come alfiere nel 1512 portò in patria un vessillo della città di Milano concesso da Giulio II e prese parte alle battaglie di Novara (1513) e Marignano (1515). Heinrich, figlio di Hans, menz. come maestro di corporazione e, nel 1525, Consigliere, morì come comandante dei Sciaffusani nella seconda guerra di Kappel durante la battaglia sul Gubel (1531). Suo figlio omonimo (1526-1593) fu architetto capo della città, direttore dei lavori di costruzione del Munot e, più tardi, balivo imperiale (1573), intendente dell'arsenale (1578), maestro di corporazione (1585) e balivo (Obervogt) di Thayngen (1589). Suo figlio Heinrich (->) divenne borgomastro della città. Hans Georg (1668-1745) fu maestro di corporazione (1714), balivo (Obervogt) di Schleitheim e visitatore delle scuole (1717) nonché pres. del consiglio scolastico (1721). Nel XVIII sec. si distinse Johann Ulrich (->), deceduto nei moti rivoluzionari del 1799. Gli S. strinsero legami matrimoniali con le fam. Hurter, Peyer, Schalch, Schmid, Wepfer e Ziegler.

Riferimenti bibliografici

  • Registro genealogico della città di Sciaffusa (J. L. Bartenschlager) presso ACit Sciaffusa
  • W. Schwarz, «Geschichte der Familie Schwarz», in Schaffhauser Zunftcourier, 2004, 24 sg.