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Bolla

Fam. originaria di Castro, attestata fin dal XVI sec., con successive diramazioni a Olivone (dalla fine del XVIII sec.) e poi a Bellinzona, Lugano e Locarno. Alcuni esponenti della fam. furono notai in età ducale (tra di essi Giovanni Antonio, menz. nel 1450). Nel 1590 Giovanni Antonio fu luogotenente del balivo di Blenio; la medesima carica fu ricoperta a più riprese, tra il 1622 e il 1632, da Giovanni Giacomo. La fam. ebbe numerosi esponenti, tra XIX e XX sec., con ruoli di primo piano nella politica cant. e fed. Pietro, priore di Olivone, fu deputato al Gran Consiglio dal 1808 al 1813. Luigi (->), i suoi figli Cesare (->) e Plinio (->) e i figli di quest'ultimo Arnaldo (->), Ines (->), Fulvio (->) e Plinio (->), nonché il figlio di Arnaldo, Ferruccio (->), furono tra i maggiori protagonisti della vita politica e culturale del Ticino contemporaneo.

Riferimenti bibliografici

  • Rossi/Pometta, Ticino
  • L. Bolla, "L'ora arriva sempre". Il tempo breve di Plinio Bolla (1859-1896), 1997