de fr it

FrançoisLe Fort

Ritratto di François Le Fort. Olio su tela datato 1698, recante la firma di Michiel van Musscher sul bordo inferiore del tappeto (Musée d'art et d'histoire Genève, no inv. 014237).
Ritratto di François Le Fort. Olio su tela datato 1698, recante la firma di Michiel van Musscher sul bordo inferiore del tappeto (Musée d'art et d'histoire Genève, no inv. 014237). […]

2.1.1656 Ginevra, 2.3.1699 Mosca, rif., di Ginevra. Figlio di Jacques, mercante e droghiere, e di Françoise Lect. Fratello di Ami (->). Abiatico di Pierre Lect, procuratore generale. Nipote di Barthélemy Lect. (1678) Elisabeth Souhay, figlia di François, colonnello franc. al servizio dello zar. Nonostante suo padre lo avesse destinato al commercio, L. si dedicò alla carriera militare in Olanda (dal 1674) e in Russia (dal 1675). A Mosca, dopo aver lavorato per il residente della Danimarca fino al 1678, entrò al servizio dello zar compiendo una brillante carriera militare (tenente colonnello nel 1683, colonnello nel 1687 e generale nel 1693). Dal 1689 fu amico e consigliere di Pietro il Grande, che gli concesse onori e regali. Nel 1693 L. riorganizzò l'esercito e creò la flotta russa, iniziativa che gli valse il grado di ammiraglio nel 1694. La sua carriera militare si concluse nel 1697. Pietro il Grande, che lo accompagnava in incognito, lo inviò in seguito in Europa come ambasciatore, con l'incarico di stringere alleanze politiche e relazioni commerciali. Nominato viceré del granducato di Novgorod (1696), L. entrò a far parte della nobiltà russa. Nonostante la distanza, si impegnò sempre per difendere gli interessi della sua patria di origine e per sostenere i membri della sua fam. L. ha dato il nome al quartiere di Lefortovo a Mosca.

Riferimenti bibliografici

  • AFam presso AEG
  • Museo della Marina, San Pietroburgo
  • M. C. Posselt, Der General und Admiral Franz Lefort, 2 voll., 1866
  • D. Pedrazzini, «F. Le Fort», in RMS, 2002, n. 9, 35-42
Link
Controllo di autorità
GND
VIAF