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Sulzerfamiglia

Manifesto per pompe e motori della Gebrüder Sulzer AG di Winterthur, 1920 ca. (Museum für Gestaltung Zürich, Plakatsammlung, Zürcher Hochschule der Künste).
Manifesto per pompe e motori della Gebrüder Sulzer AG di Winterthur, 1920 ca. (Museum für Gestaltung Zürich, Plakatsammlung, Zürcher Hochschule der Künste). […]

Fam. di Consiglieri di Winterthur. Nel XIII sec. è attestato un casato S. (o von Sulz) tra i ministeriali dei von Kyburg; portavano questo nome nel XIV sec. una fam. cittadina di Kyburg e verso il 1400 una fam. contadina di Hettlingen. I legami di parentela tra questi S. e quelli di Winterthur non sono documentati. Già nel XIV sec. tuttavia diversi S. di Kyburg avevano acquisito una posizione influente a Winterthur, dove ottennero la cittadinanza ed entrarono nel Consiglio con Heinrich (1358-59). Il primo esponente dei S. di Winterthur menz. come membro del Consiglio dei Quaranta è Eberhardus (detto anche Eberli) nel 1409. I dieci rami della fam. presenti in città dal XVI sec., entro il 1931 annoverarono 3700 esponenti, superando numericamente tutte le altre fam. di Winterthur e di Zurigo. In taluni anni un quarto dei battesimi registrati a Winterthur erano di discendenti dei S. Fam. di successo, attiva politicamente, in certi periodi occupava la metà dei seggi nel Piccolo Consiglio. Fino al 1798 a Winterthur i S. annoverarono quattro scoltetti: Hans (1518 e 1520), Heinrich (1682-86), Hans Georg (1739-46) e Johannes (->). Dopo il 1798 contarono due sindaci: Johann Rudolf (->) e Johann Jakob (->). Sei membri dei S. fecero parte del Consiglio di Stato zurighese e tre - il cit. Johann Jakob, Eduard (->) e Carl Jakob (->) - furono deputati al Consiglio nazionale o degli Stati. Nel 1814 il re di Baviera conferì il titolo ereditario di barone a Johann Heinrich (->), che diede vita al ramo dei von S.-Wart. Nel 1834 Johann Jakob (->) aprì, con i figli Johann Jakob (->) e Salomon (->), una fonderia, che dal 1836 i figli trasformarono rapidamente in una grande azienda (Gebr. Sulzer). Per diverse generazioni numerosi membri della fam. lavorarono nella ditta, rendendo il nome S. noto in tutto il mondo; all'inizio del XXI sec. l'azienda operava ancora con successo a livello intern. In campo artistico si distinse David (->), ritrattista.

Riferimenti bibliografici

  • A. Denzler, Die Sulzer von Winterthur, 2 voll., 1933