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Simon deSandol-Roy

16.7.1754 Neuchâtel, 18.3.1831 Neuchâtel, rif., di Le Locle. Figlio di Abraham de Sandol, Consigliere di Stato e giudice del tribunale dei Tre Stati, e di Louise-Lucrèce de Roy. (1784) Gertrude van Schoor. Al servizio della Francia (1771) e poi della Prussia, nel 1781 divenne capitano del reggimento de Meuron al servizio della Compagnia olandese delle Indie orientali e partì per il Capo di Buona Speranza. Nel 1787 lasciò il reggimento, ma rimase al servizio della Compagnia; in seguito fu nominato governatore delle Molucche e ottenne il titolo di cavaliere e il grado di generale (1789). Comandante in capo delle truppe delle Indie olandesi a Batavia (oggi Giacarta), riuscì a respingere gli Inglesi che cercavano di occupare l'isola di Giava. Nel 1808 Napoleone lo destituì e lo rimpiazzò con il generale Herman Willem Daendels; S. fece allora ritorno a Neuchâtel. Fece parte della massoneria a Toul (Lorena, 1773).

Riferimenti bibliografici

  • Collez. Schafroth presso BiG
  • Schedario biografico presso AEN
  • J.-P. Jelmini (a cura di), Les Sandoz, du Moyen Age au troisième millénaire, 2000, 108
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Dati biografici ∗︎ 16.7.1754 ✝︎ 18.3.1831

Suggerimento di citazione

Amélie Even, Dunvel: "Sandol-Roy, Simon de", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 29.01.2013(traduzione dal francese). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/024244/2013-01-29/, consultato il 19.09.2020.