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Schira

Fam. della valle Onsernone, attestata a Loco e poi anche a Berzona (oggi entrambi com. Isorno). Sin dalla fine del XVIII sec. numerosi S. furono attivi nell'artigianato della paglia. Si distinse spec. il ramo (detto Taroch) che ebbe origine dai fratelli Giovanni (1818-1886) e Giacomo (1827-1901); i due gestirono a Carouge una prospera produzione di prodotti in paglia (1847-59), esportati anche in Italia e Francia. A questa attività principale, estesa e infine trasferita nella valle natia (dove la Flli Schira fu attiva fino al 1898 e diede avvio alla Manifattura di paglia onsernonese, 1872-90), affiancarono più tardi la vendita di grani, legna e carbone, una bottega di alimentari con annessi panificio e osteria e l'appalto dei servizi postale e delle diligenze fed. Attivi nelle file radicali - Giovanni fu deputato radicale al Gran Consiglio ticinese (1855-77) e sindaco di Loco (1858-75) - si trovarono coinvolti in episodi di violenza e intimidazione tra opposte fazioni politiche, tratto caratteristico della vita politica ticinese di quei decenni.

Riferimenti bibliografici

  • AFam presso ASTI
  • Il Cantonetto, 1, 1992, 18-20
  • Ceschi, Ticino, 232-234