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Benziger

Fam. trasferitasi da Appenzello a Einsiedeln nella prima metà del XVI sec.; Heinrich (1619), agricoltore e commerciante, fu accolto come ab. di Einsiedeln nel 1584. Nel XVIII sec. la fam. si divise in due rami principali; Hieronimus (1689-1765) fu il capostipite di quello maggiore (B. vom Schwert), che contò commercianti di spezie, panettieri, maestri costruttori, osti e medici. Justus (1691-1769), proprietario di una bottega, fu il capostipite del ramo cadetto, che a sua volta diede origine alle linee di Josef Anton (1722-1796, B. vom Schlüssel) e di Johann Baptist Carl (1719-1802). Quest'ultimo, capostipite dei B. attivi nella tipografia, nel 1792 ottenne dal convento di Einsiedeln il diritto di commerciare oggetti devozionali e libri, dando il via a quella che sarebbe in seguito divenuta la casa editrice B. Suo figlio Franz Sales (1758-1827, fondatore del ramo "del proto Sales"), proto e direttore della tipografia conventuale, aprì nel 1798 una tipografia indipendente e creò un consorzio con il fratello Josef Karl (1762-1841).

Catalogo pubblicato dalla casa editrice nel 1879 (Universitätsbibliothek Basel).
Catalogo pubblicato dalla casa editrice nel 1879 (Universitätsbibliothek Basel).

Josef Karl, assieme a suo padre Johann Baptist Carl vero e proprio creatore della ditta B., proseguì l'attività editoriale e libraria. Suo figlio, Karl (->), fu il capostipite della linea B. vom Hirschen, Nikolaus (->) dei B. vom Adler. Josef Karl (->) e Josef Niklaus Adelrich (1837-1878) furono figli del primo, mentre Nikolaus (->) e Adelrich (->) continuarono la discendenza dei vom Adler. Tutti i rami della fam. contribuirono a rendere la tipografia e libreria B. una grande impresa, con filiali a Zurigo, in Germania e in America. Gravi furono tuttavia le ripercussioni della prima guerra mondiale sulle attività della casa editrice. Ritiratasi la fam. dal mercato editoriale attivo, nel 1984 l'azienda fu venduta a un gruppo ted.; fra il 1992 e il 1995 era ancora funzionante la sola legatoria. Cessò così l'attività una casa editrice di lunga tradizione, che aveva stimolato la vita sociale grazie a pubblicazioni letterarie e di critica teol.

Riferimenti bibliografici

  • Doc. personali presso StASZ
  • C. J. Benziger, Geschichte der Familie Benziger von Einsiedeln Schweiz, 1923
  • M. Styger, Wappenbuch des Kantons Schwyz, a cura di P. Styger, 1936, 229
  • J. P. Zwicky von Gauen, Ahnen und Nachkommen von Dr. Ralph Benziger und seiner Gemahlin Maria Donata Benziger geb. Müller, 1975