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Vautier

Manifesto pubblicitario per le sigarette Marocaine, prodotto di punta della fabbrica di tabacco di Grandson, realizzato nel 1945 da André Simon (Museum für Gestaltung Zürich, Plakatsammlung, Zürcher Hochschule der Künste).
Manifesto pubblicitario per le sigarette Marocaine, prodotto di punta della fabbrica di tabacco di Grandson, realizzato nel 1945 da André Simon (Museum für Gestaltung Zürich, Plakatsammlung, Zürcher Hochschule der Künste).

Fam. vodese, menz. dal 1320 a Le Planches e Le Châtelard (oggi entrambi com. Montreux). Numerosi suoi esponenti furono pastori rif. Alla fine del XVIII sec. la fam. si divise in due rami. Quello più antico annoverò ecclesiastici e quattro generazioni di pittori, tra cui Benjamin (->), suo figlio Otto (->) e suo pronipote Ben (1935). Henri (->), appartenente al ramo cadetto, fondò nel 1832 a Grandson la più antica e importante manifattura di tabacchi vodese che nel 1858 estese l'attività a Yverdon, dove furono impiantati i primi macchinari per la fabbricazione di sigarette (1893). David (1862-1914), nipote di Henri, aprì alcuni stabilimenti in Germania (ad esempio a Berlino) e una sede in Cina. Nel 1907 a Yverdon e Grandson si verificò un importante sciopero. Una terza fabbrica fu realizzata a Estavayer-le-Lac dopo il 1918 e un essiccatoio per il tabacco ultramoderno a Yverdon nel 1945. La ricostruzione dello stabilimento di Yverdon risale al 1958. La Vautier Frères & Cie (società per azioni nel 1914) contava 421 collaboratori nel 1887 e 250 nel 1959. Acquistata dalla British American Tobacco nel 1960, chiuse nel 1975. I V. dominarono la vita politica, economica e sociale di Grandson e per oltre un sec. furono determinanti per l'economia di Montreux. Jules (->) fu Consigliere nazionale.

Riferimenti bibliografici

  • R. Jaccard, La révolution industrielle dans le canton de Vaud, 1959, 128, 162
  • D. de Raemy, P. Auderset, Histoire d'Yverdon, 3, 1999, spec. 179-184, 203-209, 301 sg.