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ClaudeVandel

29.10.1523, di Ginevra (1487). Figlio di un V. e di Jeanne de Montbourchu. Mye du Fresnoy. Notaio giurato dell'officiale di Ginevra, fece parte del Consiglio di Ginevra (1518-23). Nel 1515 fu arrestato dal vescovo Giovanni di Savoia, poi liberato su ordine del Consiglio vescovile che temeva dei disordini. Syndic (1518-19), venne destituito dalla carica assieme a tutto il Consiglio, dopo che il duca Carlo II di Savoia, in risposta alla sottoscrizione di un patto di comborghesia con Friburgo, marciò su Ginevra. Sebbene contrario al patto, V. rifiutò di giudicare Philibert Berthelier, che lo aveva negoziato e che per questo fu giustiziato. Dal 1523 fino alla morte fu nuovamente syndic di Ginevra.

Riferimenti bibliografici

  • H. Naef, Les origines de la Réforme à Genève, 2, 1968, 145-147
  • F. Bonivard, M. Tripet (a cura di), Chroniques de Genève, 2, 2004, 73