Menz. tra il 1528 e il 1532, di Ginevra. Figlio di Claude (->). Fratello di Pierre (->). 1) Peronnette de La Mare, figlia di Perrin, commerciante di stoffe; 2) Philiberte Bouchin o Boudrin. Notaio, divenne segr. del vescovo di Ginevra. Dal 1526 fece parte del Consiglio, garantendo così il collegamento fra quest'ultimo e il vescovo, di cui ebbe la fiducia fino al 1528. Passato al servizio della città, gli furono assegnate numerose ambasciate a Berna e Friburgo. Fu segr. del Consiglio (1530-32). Fautore della Riforma e dell'avvicinamento fra Ginevra e la Conf., fu senza dubbio uno dei primi membri della comunità rif. ginevrina come i suoi fratelli.
Riferimenti bibliografici
- H. Naef, Les origines de la Réforme à Genève, 2, 1968
- Registres du Conseil de Genève à l'époque de Calvin, 2, 2004, XXXIII
- R. M. Kingdon (a cura di), Registres du Consistoire de Genève au temps de Calvin, 3, 2004, 183-190
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Scheda informativa
Appartenenza familiare | |
Dati biografici | Prima menzione 1528 Ultima menzione 1532 |