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Dono nazionale svizzero per i nostri soldati e loro famiglie

Manifesto per la prima azione nazionale del 1918, realizzato da Jules-Ami Courvoisier (Museum für Gestaltung Zürich, Plakatsammlung, Zürcher Hochschule der Künste).
Manifesto per la prima azione nazionale del 1918, realizzato da Jules-Ami Courvoisier (Museum für Gestaltung Zürich, Plakatsammlung, Zürcher Hochschule der Künste).

Fondazione per la promozione del benessere dei soldati sviz. e delle loro fam. La divisione per l'assistenza sociale (oggi Servizio sociale dell'esercito) fu istituita nel quadro dello Stato maggiore verso la fine di febbraio del 1918, con l'obiettivo di coordinare gli aiuti destinati ai soldati e alle loro fam. Nello stesso anno questo ufficio organizzò per la prima volta, con l'aiuto di volontari, un'azione nazionale per i bisognosi. L'importo non distribuito di tale colletta (8 milioni di frs.) confluì nella fondazione Dono nazionale sviz. per i nostri soldati e le loro fam., costituita nel gennaio del 1919. Le finanze della fondazione furono regolarmente alimentate da collette, donazioni e rendite patrimoniali. Conformemente al diritto fed., il Dono nazionale sviz. è sottoposto al controllo del DDPS. Nel 2000 il patrimonio della fondazione ammontava a ca. 75 milioni di frs. Nel decennio 1990-2000 sono state sostenute annualmente tra le 5500 e le 6000 persone.

Riferimenti bibliografici

  • H. G. Wirz (a cura di), Gedenkbuch 25 Jahre Schweizerische Nationalspende für unsere Soldaten und ihre Familien, 1918-1943, 1945
  • H. G. Wirz, 40 Jahre Schweizerische Nationalspende für unsere Soldaten und ihre Familien, 1918-1958, 1960