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ErnstGisel

Parte meridionale del Parktheater di Grenchen (1953-1955). Fotografia realizzata da Fred Waldvogel (gta Archiv/ETH Zürich, Vorlass Ernst Gisel).
Parte meridionale del Parktheater di Grenchen (1953-1955). Fotografia realizzata da Fred Waldvogel (gta Archiv/ETH Zürich, Vorlass Ernst Gisel). […]

8.6.1922 Adliswil, 6.5.2021 Zurigo. Figlio di Ernst, sellaio. Marianne Sessler. Dopo un apprendistato di disegnatore tecnico nello studio di Hans Vogelsanger (1937-1940), frequentò la scuola di arti applicate di Zurigo (1940-1942). Avvicinatosi all'architettura, fu introdotto alla tradizione dell'arte moderna nello studio di Alfred Roth (1942-1944). Nel 1945 aprì un proprio studio di architettura assieme alla moglie. Tra i suoi lavori figurano centri pubblici (il Parktheater di Grenchen e il palazzo dei congressi di Davos), edifici scolastici (tra cui il liceo e la scuola tecnica superiore del Liechtenstein), chiese (di Effretikon e Rigi-Kaltbad), abitazioni e palazzi dell'amministrazione nonché grandi complessi residenziali in Svizzera e in Germania. Membro di diverse associazioni di architetti, aprì una succursale del suo studio a Berlino (1968-1971). Insegnò al Politecnico federale di Zurigo (1968-1969) e al Politecnico di Karlsruhe (1969-1971). Considerato uno dei principali architetti svizzeri del dopoguerra, nelle sue numerose costruzioni ricercò sempre uno stile autonomo.

Riferimenti bibliografici

  • Maurer, Bruno; Oechslin, Werner (a cura di): Ernst Gisel Architekt, 1993.
  • Rucki, Isabelle; Huber, Dorothee (a cura di): Architektenlexikon der Schweiz 19./20. Jahrhundert, 1998, pp. 220-222.
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Scheda informativa
Dati biografici ∗︎ 8.6.1922 ✝︎ 6.5.2021

Suggerimento di citazione

Elisabeth Ellenberger: "Gisel, Ernst", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 16.06.2021(traduzione dal tedesco). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/027343/2021-06-16/, consultato il 28.06.2022.