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Assegni familiari

Gli assegni fam., supplementi di reddito concessi in base alla situazione fam. e, in particolar modo, all'obbligo di assistenza della prole, dipendono dai Salari, dalla Politica della famiglia e dalle Assicurazioni sociali.

Il loro primo impiego risale alla prima guerra mondiale, quando l'inflazione costrinse al versamento, almeno parziale, non di un'indennità generale di rincaro bensì di assegni legati alle condizioni fam. Nonostante l'impegno di sindacati e di politici catt. e rif. attivi in campo sociale, gli assegni fam. persero importanza negli anni '20 perché osteggiati sia da imprenditori sia da org. sindacali e di impiegati indipendenti; negli anni '30, motivazioni di politica prima fam. e, in seguito, demografica produssero una buona quantità di proposte sul tema. Gli assegni ebbero modesta diffusione nella Svizzera romanda, influenzata dal modello franc., e nei contratti collettivi di lavoro della Svizzera ted.; affinché il costo dei lavoratori con prole non fosse maggiore di quello dei lavoratori senza figli, le imprese, a partire dagli anni '20, aderirono a casse di compensazione fam. che ripartivano i costi degli assegni in maniera uniforme.

Gli assegni fam., voluti soprattutto dagli ambienti catt., fecero concorrenza, durante la seconda guerra mondiale, alla creazione dell'Assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS). Come controproposta all'iniziativa presentata nel 1942 dai catt. conservatori, nel 1945 venne inserito nella Costituzione fed. l'art. 34quinquies sulla protezione della fam.; da allora sono stati cinque i tentativi falliti di varare una legge fed. generale. Gli assegni furono garantiti ai soli agricoltori salariati e ai contadini di montagna da un decreto emanato in regime di pieni poteri (1944), trasformato poi in legge fed. nel 1952 ed esteso a tutti i piccoli contadini nel 1962. I beneficiari di assegni per i figli e per l'economia domestica, finanziati prevalentemente da Conf. e cant., erano 44'177 nel 1971 e ancora 28'632 nel 2001.

Leggi cant. su assegni per i figli entrarono in vigore dapprima nella Svizzera franc. (Vaud nel 1943; Ginevra nel 1945; Neuchâtel nel 1946) e, in un secondo tempo, nella Svizzera ted. (primo cant. Lucerna, ultimo, nel 1966, Appenzello Esterno); nel Ticino vennero introdotte nel 1959. La loro applicazione pratica è assicurata da una rete di casse private e cant. di compensazione per fam., sviluppatasi rapidamente nel corso della seconda guerra mondiale e che oggi comprende ca. 850 associati. Gli assegni fam. sono finanziati da contributi versati dai datori di lavoro; in alcuni cant. l'adesione di questi a una cassa di compensazione per fam. non è obbligatoria. Gli importi da versare e le aliquote contributive sono di varia entità; nelle casse cant. di compensazione per fam. oscillavano, nel 2003, tra l'1,5% (Argovia, Basilea Campagna, Basilea Città, Ticino e Zurigo) e il 3% (Giura) dell'importo salariale e, in quelle private, tra lo 0,1% e il 5%. Le casse pubbliche coprono ca. ⅓ del volume complessivo. Di norma gli assegni fam. sono versati solo ai lavoratori dipendenti; in dieci cant., tuttavia, possono essere destinati agli indipendenti e, in cinque, anche a chi non svolge alcuna attività professionale.

I cant. Ginevra (1945) e Vaud (1955) furono i primi ad adottare le indennità di nascita, che nel 2003 erano concesse da dieci cant.; l'indennità di formazione, introdotta dapprima a Ginevra (1958), nel Ticino (1959) e a Neuchâtel (1963), nel 2003 era versata da 12 cant. Una via nuova è stata aperta, nel 1996, dal Ticino, fino ad oggi il solo cant. a versare assegni integrativi (per fam. con figli fino ai 15 anni di età) e assegni di prima infanzia. Gli assegni per l'economia domestica sono previsti dalla legge fed. sugli assegni fam. nell'agricoltura e, in alcune professioni, dai contratti collettivi di lavoro; in alcuni cant. esistono anche le indennità di matrimonio.

A seguito delle grandi disparità cant. sono giunte a volte delle proposte per uniformare gli assegni fam. a livello fed. Un'iniziativa sindacale in tal senso è stata depositata nel 2003, mentre un progetto di legge ispirato ad un'iniziativa parlamentare del 1991 è in discussione al parlamento.

Riferimenti bibliografici

  • F. Cuénoud, Allocations familiales en Suisse et dans les cantons romands, 2 voll., 1994