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FrancescoTurrettini

5.5.1547 Lucca, 15.3.1628 Ginevra, rif., di Ginevra (dal 1627). Figlio di Regolo, mercante lucchese, e di Chiara Franciotti. Camilla Burlamacchi, figlia di Michele, rifugiato di Lucca. Fu avviato molto presto al commercio della seta. Convertitosi alla Riforma, dovette rifugiarsi a Lione e, dal 1575 al 1579, a Ginevra. Dopo aver soggiornato ad Anversa, Emden, Brema, Francoforte, Basilea e Zurigo, nel 1592 si stabilì a Ginevra, dove fondò la Grande Boutique (1593), che riuniva i principali fabbricanti di seta it. Innovatore in ambito sia manifatturiero sia bancario, lasciò ai suoi discendenti dei possedimenti terrieri (Château des Bois). Fu membro del Consiglio dei Duecento di Ginevra (1628).

Riferimenti bibliografici

  • V. Burlamacchi, Libro di ricordi degnissimi delle nostre famiglie, a cura di S. Adorni-Braccesi, 1993
  • L. Mottu-Weber, «Les activités des marchands-banquiers et des "entrepreneurs" lucquois à Genève aux XVIe et XVIIe siècles», in Lucca e l'Europa degli affari, a cura di R. Mazzei, T. Fanfani, 1990, 133-148
  • AA. VV., Lucca incontra il mondo, 2009, 131
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Scheda informativa
Appartenenza familiare
Dati biografici ∗︎ 5.5.1547 ✝︎ 15.3.1628
Classificazione
Economia e mestieri

Suggerimento di citazione

Mottu-Weber, Liliane: "Turrettini, Francesco", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 30.11.2012(traduzione dal francese). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/028561/2012-11-30/, consultato il 29.11.2020.