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Francesco I

Medaglia coniata da Francesco I dopo la vittoria sui Confederati nella battaglia di Marignano (1515); copia in stagno dell'originale conservato al Gabinetto reale delle medaglie di Parigi (Bernisches Historisches Museum).
Medaglia coniata da Francesco I dopo la vittoria sui Confederati nella battaglia di Marignano (1515); copia in stagno dell'originale conservato al Gabinetto reale delle medaglie di Parigi (Bernisches Historisches Museum). […]

12.9.1494 Cognac (Angoumois), 31.3.1547 Rambouillet. Figlio di Carlo di Orléans, conte di Angoulême, e di Luisa di Savoia. 1) (1514) Claudia di Francia, figlia di Luigi XII; 2) (1530) Eleonora d'Asburgo, figlia di Filippo I, re di Castiglia, e sorella di Carlo V. Salito al trono dopo la morte del suocero (1515), il suo regno fu contraddistinto dalla lotta con gli Asburgo per la supremazia in Europa. Nel 1515 la Francia era in guerra con la Conf. in seguito alla violazione da parte di Luigi XII del trattato di pace concluso dopo la spedizione di Digione. Già all'indomani della morte del re F. fece un'offerta di pace che i Conf. respinsero bruscamente; allora, prese le armi, passò le Alpi e inflisse ai Conf. una sconfitta nella battaglia di Marignano. Dopo la vittoria fece coniare delle medaglie con l'iscrizione "primo vincitore degli Svizzeri" (primus domitor Helvetiorum). Con la Pace perpetua, i 13 cant. conclusero con il re un trattato che fu alla base di tutte le successive alleanze fino alla Rivoluzione franc. L'alleanza del 1521 conferiva al re di Francia il diritto di assoldare ogni anno fino a 16'000 mercenari sviz.; in seguito gli Svizzeri parteciparono a tutte le campagne dell'esercito del re. Quando nel 1535 il duca Carlo III di Savoia accerchiò Ginevra, viste le esitazioni dei Bernesi a intervenire in loro aiuto, i Ginevrini si rivolsero a F. Temendo che questi volesse impadronirsi della città e riportarla al cattolicesimo, nel gennaio del 1536 i Bernesi liberarono la città e ne occuparono i dintorni con una rapida spedizione contro Carlo III, tenuta segreta fino all'ultimo momento.

Riferimenti bibliografici

  • E. Rott, Histoire de la représentation diplomatique de la France auprès des cantons suisses, de leurs alliés et de leurs confédérés, 1, 1900, 194-420
  • B. Kapossy, E. B. Cahn (a cura di), Des Herrn Gottlieb Emanuel von Hallers Eidgenössisches Medaillenkabinett 1780-1786, 1979, 27
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Dati biografici ∗︎ 12.9.1494 ✝︎ 31.3.1547