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AlexanderClavel

Ritratto di Alexander Clavel. Stampa calcografica secondo un dipinto a olio di Heinrich Beltz, 1884 (Firmenarchiv der Novartis AG, Basilea, CIBA G 0).
Ritratto di Alexander Clavel. Stampa calcografica secondo un dipinto a olio di Heinrich Beltz, 1884 (Firmenarchiv der Novartis AG, Basilea, CIBA G 0).

5.12.1805 Lione, 22.2.1873 Basilea, in origine cittadino franc., dal 1849 di Basilea. (1840) Louise Henriette Linder, vedova di Karl Theodor Oswald, tintore di seta basilese. Trasferitosi a Basilea (1838), nel 1840 C. rilevò la tintoria di seta degli Oswald, sulla Rebgasse. Grazie al matrimonio della sua figliastra Rosine Henriette Oswald con il tintore di seta di Lione Joseph Renard, C. apprese il processo di fabbricazione della fucsina (rosanilina). Dal 1859 fu il primo e il più importante produttore sviz. di colori d'anilina. In seguito a proteste sulle emissioni di sostanze tossiche da parte dell'azienda, il Piccolo Consiglio proibì (1863) la produzione di rosanilina e impose la fabbricazione di altri colori. Nel 1864, pertanto, C. trasferì sul Reno (Klybeckstrasse 198) la sua produzione di coloranti, nel nuovo "laboratorio per la fabbricazione di colori ad anilina e di altro tipo". Nel 1873 vendette la fabbrica di coloranti alla Bindschelder & Busch (in seguito Ciba). La tintoria della seta fu rilevata dal figlio Alexander (1847-1910).

Riferimenti bibliografici

  • N. Jaquet, Die Entwicklung und volkswirtschaftliche Bedeutung der schweizerischen Teefarbenindustrie, 1923
  • P. Koelner, Aus der Frühzeit der chemischen Industrie Basels, 1937
  • M. Meier, Industrielle Umweltverschmutzung am Beispiel der frühen Basler Anilinfarbenindustrie (1859-1873), mem. lic. Basilea, 1988
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Scheda informativa
Dati biografici ∗︎ 5.12.1805 ✝︎ 22.2.1873
Classificazione
Economia e mestieri