de fr it

Gerichtsherrenstand

Nel langraviato di Turgovia, il Gerichtsherrenstand (letteralmente, lo "stato dei signori giustizieri"), che riuniva ecclesiastici e laici detentori dei diritti di bassa giustizia, formò al più tardi dal XVI sec. un corpo incaricato di tutelare i loro diritti e interessi sia nei confronti del balivo conf. sia delle istituzioni del "Paese" (com., quartieri). Dopo aver conquistato la Turgovia nel 1460 e acquisito la completa sovranità sul suo territorio nel 1499, i Conf. fissarono nel 1509 i limiti delle loro competenze giur. e quelle dei signori turgoviesi. Il Gerichtsherrenstand, che inizialmente si riuniva in maniera sporadica (fino al 1542 a Frauenfeld), dal 1581 fu convocato annualmente (dal 1544 al 1798 a Weinfelden). Nel XVI e XVII sec. il carattere corporativo del Gerichtsherrenstand fu rafforzato dalla creazione di istituzioni e cariche (commissioni, direttorio, capitano generale, segr.). L'organismo, tuttavia, non era un'entità omogenea: tensioni confessionali e finanziarie e conflitti di interesse ne ostacolarono il funzionamento. Dal XVII sec. il Gerichtsherrenstand perse importanza a favore del "Paese", cedendo il controllo delle funzioni militari ai quartieri; ciononostante seppe conservare la parte essenziale dei suoi privilegi e diritti ancestrali nei confronti del balivo conf. e del "Paese" fino al 1798.

Riferimenti bibliografici

  • H. Lei, Der thurgauische Gerichtsherrenstand im 18. Jahrhundert, 1962
  • B. Giger, Gerichtsherren, Gerichtsherrschaften, Gerichtsherrenstand im Thurgau vom Ausgang des Spätmittelalters bis in die frühe Neuzeit, 1993