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MaxBirkenmaier

17.11.1915 Zurigo, 25.2.2002 Zurigo, rif., di Ludwigsburg (Württemberg), di Zurigo dal 1922. Figlio di Max, capofficina in un mobilificio. Irma Meier. Studiò ingegneria civile al Politecnico fed. di Zurigo (1936-40). Nel 1944 fondò lo studio BBR insieme ad Antonio Brandestini e Mirko Roš, con i quali mise a punto le tecniche del cemento precompresso BBR e BBRV (in collaborazione con Kurt Vogt), adottate su licenza in tutto il mondo. L'applicazione di questi procedimenti portò alla fondazione, nel 1945, della Stahlton SA, di cui B. fu direttore, delegato del consiglio di amministrazione e dal 1962 al 1987 pres. Il nome di B. è strettamente legato alla tecnica del cemento precompresso: al suo sviluppo, alla sua messa in pratica e alla parallela elaborazione dei fondamenti teorici, nonché alla creazione di norme intern. Collaborò a diverse ass. professionali: in seno alla Soc. sviz. degli ingegneri e degli architetti (SIA), presiedette la divisione dei ponti e delle opere di edilizia (1960-64), nonché la commissione delle norme 162 (1962-69); più tardi ne divenne membro onorario. Nel 1969 il Politecnico fed. di Zurigo gli conferì il dottorato h.c. Per diversi anni fu membro della direzione della Fédération internationale de la précontrainte, che nel 1982 gli attribuì la medaglia Freyssinet.

Riferimenti bibliografici

  • Schweizer Ingenieur und Architekt, n. 45, 1985
  • NZZ, 1.3.2002
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