de fr it

Guerra delGümmenen

La guerra del Gümmenen (1331-33) fa parte di una serie di conflitti armati tra la città di Berna e leghe di nobili filoasburgici; nel contempo fu anche la prima prova di forza con la città asburgica di Friburgo per la supremazia nel langraviato di Borgogna.

L'assedio di Gümmenen nel 1331; illustrazione nella Spiezer Chronik (1485) di Diebold Schilling (Burgerbibliothek Bern, Mss.h.h.I.16, p. 200).
L'assedio di Gümmenen nel 1331; illustrazione nella Spiezer Chronik (1485) di Diebold Schilling (Burgerbibliothek Bern, Mss.h.h.I.16, p. 200). […]

Con l'acquisto di Laupen (1324), avamposto nel territorio tra la Sense e la Sarina, Berna si avvicinò minacciosamente a Friburgo, divenuta rifugio della nobiltà dell'Oberland e della Svizzera occidentale ostile ai Bernesi. Unitamente ai signori von Weissenburg, de la Tour e de Gruyère, Friburgo partecipò nel 1331 all'assedio della fortezza di Mülenen, tenuta in pegno da un cittadino di Berna. Le truppe bernesi liberarono la fortezza dall'assedio e proseguirono con gli alleati (tra cui le città di Soletta, Bienne e Morat) verso Gümmenen, situata in territorio friburghese presso il passaggio della Sarina, distruggendone la fortezza e il villaggio. Stipulata con la mediazione della regina Agnese nel 1333, la pace non cambiò i rapporti di proprietà, limitandosi a regolare lo scambio dei prigionieri, ma consentì a Berna di espandersi nell'Oberland a spese dei baroni von Weissenburg (1334).

Riferimenti bibliografici

  • Feller, Bern, 1, 117-124
  • H. Braun, «Fehde und Krieg», in Berns mutige Zeit, a cura di R. C. Schwinges, 2003, 523-528