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GiacomoSoldati

nella prima metà del XVI sec. a Neggio, prima del 17.10.1600 a Torino, catt., di Neggio. una Maria. Ingegnere idraulico e militare, a Milano (dove è attestato dal 1560) svolse una formazione tecnica acc. Divenne poi consigliere del duca Emanuele Filiberto di Savoia (dal 1566). Di nuovo a Milano (dal 1570), lavorò spec. al Naviglio Grande, per cui ideò un modulatore delle acque detto edificio magistrale milanese (1574). Ingegnere e cosmografo a Torino (dal 1576 sino a fine carriera), realizzò tra l'altro le fortificazioni di Vercelli e i ripari sui fiumi Cervo e Sesia (1580). In ambito militare progettò i forti di Perosa, Monmorone e Rocco di Molaro a Gravère (1590) in val di Susa, il rafforzamento del castello della Torre in val Luserna (1594-98) e il forte di S. Giovanni Evangelista a Pragelato (1597). Fu tra i fautori dell'espansione di Torino verso porta Susa.

Riferimenti bibliografici

  • C. Maffioli, «Tra Girolamo Cardano e G. Soldati», in Arte e scienza delle acque nel Rinascimento, a cura di A. Fiocca et al., 2003, 105-136
Scheda informativa
Dati biografici ∗︎ nella prima metà del XVI sec. ✝︎ prima del 17.10.1600