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AugustinHenkel

Altare della Sacra Famiglia nella cappella di S. Anna a Unterschächen (canton Uri), attribuito all'artista sciaffusano (1521). Legno di tiglio intagliato e policromo (Museo nazionale svizzero).
Altare della Sacra Famiglia nella cappella di S. Anna a Unterschächen (canton Uri), attribuito all'artista sciaffusano (1521). Legno di tiglio intagliato e policromo (Museo nazionale svizzero). […]

ca. 1477 Costanza, ca. 1550 Sciaffusa, cittadino di Sciaffusa nel 1502. Figlio di Hans (1478/79), decoratore di scranni di Memmingen (Allgovia), e della sorella di Steffen Maynow, orafo di Costanza, che fu tutore di H. nel 1495-99. Margarethe Rissmüller (?). Si formò nella bottega gestita in comune da Hans Haider, falegname e borgomastro di Costanza, e da suo zio Heinrich Iselin. Attestato a Sciaffusa la prima volta nel 1500, quale maestro nel 1502, è considerato il maggiore scultore sciaffusano del tardo ME. Fu attivo nella Svizzera orientale e centrale, nei Grigioni, nel sud del Baden e nel Tirolo. Fra i suoi capolavori figurano l'altare maggiore della chiesa di Stierva (1504), gli stalli del coro del convento di Katharinental presso Diessenhofen (ca. 1510), l'altare del coro nella chiesa superiore dell'abbazia di Einsiedeln (1514-16, con Hans Egenmüller) e l'altare di S. Anna a Unterschächen (1521). Molto probabilmente dal 1511 partecipò ai lavori per la costruzione del monumento funebre dell'imperatore Massimiliano I nella Hofkirche di Innsbruck (1511). A lui si deve anche l'ariete di Sciaffusa posto sul palazzo com. della città (1514-15), tuttora conservato. Contribuì inoltre alla decorazione di alcune fontane sciaffusane (tra l'altro, quella dedicata al re dei Mori) e fu autore di un blasone per Neunkirch (1525-26) e di una tavola per il Consiglio di Sciaffusa (1526-27). Gli sono attribuite anche la Madonna di Gottmadingen (Baden, D) e alcune sculture per le chiese di S. Giovanni a Sciaffusa e S. Giorgio a Stein am Rhein. Negli anni 1533-39 fu protagonista di una lite con la corporazione dei falegnami di Sciaffusa; svolse anche le funzioni di doganiere, controllore del vino e amministratore di S. Giovanni.

Riferimenti bibliografici

  • MAS SH, 1, 1951
  • B. Anderes, «Die spätgotische Plastik», in Gotik in Rapperswil, 1979, 148-152
  • MAS TG, 4, 1989, 266-273
  • U. Beleffi Sotriffer, «Ein Eidgenosse in der Innsbrucker Werkstätte Kaiser Maximilians», in A+A, 47, 1996, 197-205
  • A. Miller, «A. Henckel und Graubünden», in Spätgotische Flügelaltäre in Graubünden und im Fürstentum Liechtenstein, a cura di A. von Beckerath et al., 1998, 149-153
Scheda informativa
Variante/i
Augustin Henckel
Augustin Hengkel
Dati biografici ∗︎ ca. 1477 ✝︎ ca. 1550