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PietroPerna

prima del 1522 a Villa Basilica presso Lucca, 16.8.1582 Basilea, riformato, dal 1557 di Basilea. Johanna Verzasca. Monaco domenicano del convento di S. Romano a Lucca (dal 1533), nel 1542 si immatricolò all'Università di Basilea. Intorno al 1550 soggiornò a Venezia, dove frequentò ambienti riformati; per 15 anni fu attivo come libraio e intermediario di manoscritti tra l'Italia e Basilea. Accolto quale contabile nella corporazione dello Zafferano (1557), nel 1558 divenne maestro stampatore. Una parte importante della sua vasta produzione, che conta ca. 400 esemplari, comprende opere di autori italiani, in particolare emigranti, tra cui due edizioni in latine del Principe di Niccolò Machiavelli e le opere di Paolo Giovio, riccamente illustrate da Tobias Stimmer e pubblicate insieme a Heinrich Petri, e le prime edizioni degli scritti di Paracelso. Dopo la morte di Perna, la tipografia fu diretta dal genero Conrad Waldkirch (1583-1616).

Riferimenti bibliografici

  • P. G. Bietenholz, Der italienische Humanismus und die Blütezeit des Buchdrucks in Basel, 1959
  • H. R. Guggisberg, «P. Perna, Fausto Sozzini und die "Dialogi quatuor" Sebastian Castellios», in Studia bibliographica in honorem Herman De La Fontaine Verwey, 1967, 171-201
  • L. Perini, La vita e i tempi di P. Perna, 2002
  • Theophrast und Galen, Celsus und Paracelsus, cat. mostra Basilea, 2005
  • B. Mahlmann-Bauer, «Protestantische Glaubensflüchtlinge in der Schweiz (1540-1580)», in Heterodoxie in der frühen Neuzeit, a cura di H. Laufhütte, M. Titzmann, 2006, 119-160
  • A. Rotondò, Studi di storia ereticale del Cinquecento, 2008
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Dati biografici ∗︎ prima del 1522 ✝︎ 16.8.1582