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Orell Füssli

Le origini dell'impresa risalgono alla stamperia rilevata nel 1519 da Christoph Froschauer a Zurigo. Nel 1603 vi venne introdotta la calcografia, allora il più moderno procedimento di stampa. Dopo aver cambiato più volte nome e proprietari, nel 1798 l'azienda venne rinominata Orell, Füssli & Co. Il suo sviluppo fu segnato nel XVIII sec. dal fiorire dell'editoria e dall'affermarsi dei quotidiani, mentre nel sec. successivo l'attività editoriale perse importanza rispetto a quella di stampa e l'impresa da casa editrice si trasformò nella più grande e diversificata tipografia della Svizzera. Nel XIX sec. un settore importante della sua produzione fu costituito dalla stampa di cartavalore (dal 1827) e di documenti di sicurezza. Nel 1890 la ditta fu trasformata in una soc. per azioni. Il XX sec., che vide l'introduzione di una serie di innovazioni tecniche (stampa offset nel 1915, rotocalcografia nel 1923), fu caratterizzato dalla razionalizzazione e dall'ulteriore specializzazione nella stampa di documenti di sicurezza e banconote; all'inizio del XXI sec. la Orell Füssli era fra le principali aziende attive in questo ambito sul piano intern. Nel 1999 è divenuta una holding, attiva nei settori della stampa di sicurezza, dell'editoria, del commercio librario, della consulenza economica e della produzione di attrezzature per la stampa digitale e la codificazione (Atlantic Zeiser). Nel 2007 Orell Füssli ha realizzato un fatturato di 378 milioni di frs.

Riferimenti bibliografici

  • M. Rychner, Rückblick auf vier Jahrhunderte, 1925
  • OF 1519-1969, 450 Jahre Druckerei und Verlag, cat. mostra Zurigo, 1969
  • T. Bürger, Aufklärung in Zürich: die Verlagsbuchhandlung Orell, Gessner, Füssli & Comp. in der zweiten Hälfte des 18. Jahrhunderts: mit einer Bibliographie der Verlagswerke 1761-1798, 1997