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Ferrovia delFurka-Oberalp (FO)

"La Svizzera dal Rodano al Reno: Ferrovia del Furka-Oberalp". Manifesto turistico realizzato nel 1926 da Daniele Buzzi (Museum für Gestaltung Zürich, Plakatsammlung, Zürcher Hochschule der Künste).
"La Svizzera dal Rodano al Reno: Ferrovia del Furka-Oberalp". Manifesto turistico realizzato nel 1926 da Daniele Buzzi (Museum für Gestaltung Zürich, Plakatsammlung, Zürcher Hochschule der Künste).

Nel 1907 e 1908 il Consiglio fed. rilasciò due concessioni per la costruzione di una ferrovia elettrica a scartamento ridotto da Briga a Disentis via Gletsch. La Compagnie suisse du chemin de fer de la Furka (Briga-Furka-Disentis o BFD), fondata nel 1910 e con sede a Berna, era finanziata per lo più con capitale franc. (38 milioni di frs.), il che si ripercuoteva anche a livello di consiglio di amministrazione, dominato dai Francesi. Nel 1911 la Société des Batignolles di Parigi diede il via alla costruzione. Nel corso dei lavori alla galleria di valico a punto culminante della Furka, lunga 1,8 km, sorsero problemi tecnici; ciononostante, la tratta Briga-Gletsch fu aperta nel 1915. La mancanza di fondi portò dapprima alla sospensione dei lavori (1916), poi al fallimento della BFD (1923). La Ferrovia del Furka-Oberalp (FO), fondata a Briga nel 1925, acquistò gli impianti e il materiale rotabile per 1,75 milioni di frs. Nel 1926 entrò in funzione la linea diretta a vapore Briga-Disentis. La tratta, lunga 97 km, comprendeva in origine nove settori a cremagliera costruiti secondo il sistema di Carl Roman Abt. L'allacciamento alla Ferrovia Visp-Zermatt nel 1930 permise alla FO di divenire parte del Glacier Express, la linea che collega Sankt Moritz a Zermatt. La FO, elettrificata tra il 1939 e il 1942, rilevò nel 1961 la Ferrovia della Schöllenen. La realizzazione fra il 1973 e il 1982 della galleria di base della Furka (15,4 km) e di un cunicolo verso sud nella val Bedretto, che comportò una spesa complessiva di 311 milioni di frs., rese possibile il carico di automobili e permise al servizio di essere attivo tutto l'anno. La vecchia tratta di montagna, abbandonata, fu ripresa nel 1987 dalla soc. Dampfbahn Furka-Bergstrecke (DFB), che l'ha rimessa gradualmente in funzione a fini turistici. Nel 2000 la FO ha trasportato 1,7 milioni di passeggeri. Nel 2002 la FO e la Ferrovia Briga-Visp-Zermatt si sono unite nella Matterhorn Gotthard Bahn.

Riferimenti bibliografici

  • Rapporti annuali FO, 1926-
  • K. Seidl, Das Grosse Buch der FO, 1982
  • R. Schorno, Furka-Bergstrecke, 1991
  • J. von Arx, Dampfbahn Furka-Bergstrecke, 2000
  • B. Moser, 75 Jahre FO und Dampfbahn Furka-Bergstrecke, 2001
Scheda informativa
Variante/i
FO
Contesto Matterhorn-Gotthard-Bahn (MGB)