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HansConrad

Ritratto fotografico di Hans Conrad, 1950 ca. (Museo retico, Coira).
Ritratto fotografico di Hans Conrad, 1950 ca. (Museo retico, Coira).

8.4.1887 Eisenach (Turingia), 2.9.1961 Lavin, rif., di Davos. Figlio di Paul (->). Emma Brunner, figlia di Jon Andri, di Lavin. Studiò ingegneria al Politecnico fed. di Zurigo. Partecipò alla costruzione delle Ferrovie retiche nell'Oberland grigionese e nella Bassa Engadina (1910-14). Divenuto ingegnere di settore e poi ingegnere capo (1936-52) delle Ferrovie retiche, si impegnò a favore del suo ampliamento e del suo sviluppo tecnico. Fu membro di parecchi organismi nazionali legati alle ferrovie. Parallelamente, C. si distinse per le sue ricerche sulla Preistoria e la Protostoria dei Grigioni, spec. dell'Engadina. Fra il 1933 e il 1936 compì scavi sul Settimo, riportando alla luce l'ospizio medievale e resti di un insediamento romano, e fra il 1934 e il 1938 sul passo dello Julier, dove scoprì un santuario romano. Eseguì altri scavi sulla Muotta da Clüs nei pressi di Zernez (1930-31), sul Padnal presso Susch (1935-36), a Scuol-Russonch (1959-60) e in diversi siti archeologici dell'Engadina. È autore di varie pubblicazioni, tra cui Schriften zur urgeschichtlichen und römischen Besiedlung des Engadins (19812), dedicata agli insediamenti preistorici e romani in Engadina.

Riferimenti bibliografici

  • Bündner Jahrbuch, 1962, 183-185
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Dati biografici ∗︎ 8.4.1887 ✝︎ 2.9.1961

Suggerimento di citazione

Jürg Rageth: "Conrad, Hans", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 04.11.2021(traduzione dal tedesco). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/042404/2021-11-04/, consultato il 02.07.2022.