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EdouardNaville

14.6.1844 Ginevra, 17.10.1926 Genthod, riformato, di Ginevra. Figlio di Jacques-Adrien. Fratello di Gustave. Isabelle Marguerite de Pourtalès, figlia di Alexandre, capo del corpo di artiglieria di Neuchâtel. Studiò a Ginevra, Londra, Bonn, Parigi e Berlino con l'egittologo Karl Richard Lepsius (1861-1868). Nel 1868 visitò l'Egitto, dove copiò i testi geroglifici del tempio di Edfu (Textes relatifs au mythe d'Horus, 1870). Dal 1882 condusse numerosi scavi nel delta del Nilo per conto della Egypt Exploration Society, poi nella necropoli di Tebe, dove portò alla luce il grande tempio di Deir el-Bahari. Pubblicò il "Libro dei morti" (Das aegyptische Todtenbuch der XVIII. bis XX. Dynastie, 1886). Professore straordinario di egittologia e archeologia all'Università di Ginevra (1891-1919), fu pure sindaco di Genthod (1900-1914) e presidente ad interim del Comitato internazionale della Croce Rossa (1915-1917). Fu membro corrispondente dell'Académie des inscriptions et belles-lettres e socio straniero dell'Institut de France. Fu insignito del dottorato honoris causa della facoltà di teologia dell'Università di Basilea (1910).

Riferimenti bibliografici

  • Fondo presso Bibliothèque de Genève, Ginevra
  • S. e S. Stelling-Michaud (a cura di), Le Livre du Recteur de l'Académie de Genève (1559-1878), vol. 5, 1976, 8
  • D. van Berchem, L'égyptologue genevois Edouard Naville, 1989
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Suggerimento di citazione

Vuilleumier, Sandrine: "Naville, Edouard", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 25.10.2019(traduzione dal francese). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/042707/2019-10-25/, consultato il 28.10.2020.