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FerdinandHurter

16.3.1844 Sciaffusa, 5.3.1898, di Sciaffusa. Figlio di Tobias, legatore artistico e Granconsigliere sciaffusano, e di Johanna Öchslin. (1871) Hannah Garnett, di Appleton (Gran Bretagna). Dopo le scuole a Sciaffusa, dal 1860 compì un apprendistato nella tintoria Jänike a Winterthur. In seguito studiò chimica al Politecnico fed. di Zurigo e a Heidelberg, dove conseguì il dottorato. Trasferitosi in Inghilterra (1867), lavorò nell'azienda Gaskell Deacon (poi Imperial Chemical Industries) di Widnes, dove conobbe l'ingegnere Vero Charles Driffield; con lui elaborò la teoria della sensitometria, con cui vennero spiegati i rapporti metrologici esistenti fra l'illuminazione, lo sviluppo e l'annerimento delle emulsioni fotografiche. Pubblicata nel Journal of the Society of Chemical Industry nel 1890, la teoria e la sua rappresentazione (detta curva di H. e Driffield), semplificò notevolmente il lavoro dei fotografi.

Riferimenti bibliografici

  • U. Tillmanns, «F. Hurter», in SchBeitr., 58, 1981, 89-96
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