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BenjaminBolomey

Il notaio Jean-Rodolphe Burnier (1758-1833), che nel 1791 prese parte al celebre banchetto rivoluzionario nella tenuta Les Jordils a Lausanne, in uno dei ritratti che costituiscono la serie dei patrioti vodesi realizzata dal pittore attorno al 1801 (Bibliothèque cantonale et universitaire Lausanne, Collection iconographique vaudoise; fotografia Claude Bornand).
Il notaio Jean-Rodolphe Burnier (1758-1833), che nel 1791 prese parte al celebre banchetto rivoluzionario nella tenuta Les Jordils a Lausanne, in uno dei ritratti che costituiscono la serie dei patrioti vodesi realizzata dal pittore attorno al 1801 (Bibliothèque cantonale et universitaire Lausanne, Collection iconographique vaudoise; fotografia Claude Bornand).

19.5.1739 Losanna, 19.12.1819 Losanna, rif., di Lutry. Figlio di François Louis, albergatore, e di Pernette Mercier. (1767) Elisabeth Véronique Gosse, figlia di Pierre junior, parente di Henri-Albert Gosse. Cognato di Jean Maritz, imparentato con la fam. Gosse, fonditore. Dal 1752 al 1760 si formò a Parigi come ritrattista a pastello. Nel 1763 si trasferì all'Aia, dove divenne membro (1771) e direttore (1777) della locale Acc. di pittura. Pittore ufficiale di corte, ebbe un'importante produzione, costituita essenzialmente da ritratti, oggi conservati in musei olandesi. Nel 1791 tornò a Losanna. Nel gennaio del 1798 entrò nel Comitato di riunione che nel febbraio dello stesso anno diede vita al gruppo degli Amici della libertà. Fu deputato al Gran Consiglio vodese dal 1803 al 1807. Tra i rari documenti conservati risalenti al periodo rivoluzionario, vi sono 28 ritratti di patrioti vodesi eseguiti da B. (Losanna, Musée de l'Elysée).

Riferimenti bibliografici

  • DBAS, 135
  • AA. VV., Benjamin Samuel Bolomey 1739-1819, 2001
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Scheda informativa
Dati biografici ≈︎ 19.5.1739 ✝︎ 19.12.1819