de fr it

Tavannes Watch Co

Nel 1891 Henri Frédéric Sandoz, di Le Locle, aprì una ditta di orologi a Tavannes, in uno stabile edificato dal com. patriziale. Fu uno dei primi direttori d'azienda sviz. a importare, dal 1892, macchine utensili dagli Stati Uniti. Nel 1895 fondò la soc. anonima Tavannes Watch Co, grazie all'unione dei capitali di due soc. commerciali di La Chaux-de-Fonds di cui era socio, entrambe create da Théodore e Joseph Schwob, ebrei emigrati dall'Alsazia. Alla vigilia della prima guerra mondiale la Tavannes Watch Co era diventata la seconda impresa orologiera sviz. grazie a metodi di razionalizzazione produttiva sul modello statunitense. Nel 1913 contava 1000 operai e produceva 2500 orologi al giorno. I 12 discendenti delle due fam. Schwob percorsero il mondo intero commercializzando milioni di orologi tramite la filiale Cyma SA. La ditta fu sull'orlo del fallimento nel 1935, per la perdita del mercato russo (1917) e la crisi degli anni 1930-40, ma si risollevò durante la seconda guerra mondiale. Il numero di impiegati passò da 2000 (prima della crisi) a 1200 nel 1936. Nel 1938 diede vita alla Tavannes Machines Co (300 impiegati). In seguito l'impresa subì un lento declino, e nel 1966 fu acquistata dalla Ebauches SA e dalla Chronos SA.

Riferimenti bibliografici

  • Fondo Schwob presso Mémoires d'Ici, Saint-Imier
  • J. Picard, Die Schweiz und die Juden 1933-1945, 19973
  • C. Gagnebin-Diacon, La fabrique et le village: la Tavannes Watch Co (1890-1918), 20062
  • C. Gagnebin-Diacon, «Tavannes-Schramberg», in Intervalles, 2011, n. 89, 49-59