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LeonhardIsenhut

Menz. la prima volta nel 1464 a Basilea (Lienhart), al più tardi nel 1505 a Basilea, originario della Baviera, dal 1468 di Basilea. (prima del 1471) una Adelheid. Membro della corporazione dello Zafferano (1464), fu attivo soprattutto come intagliatore di forme, pittore di santi e fabbricante di carte. Dal 1489 al 1495 è attestato anche quale editore indipendente. Le poche testimonianze rimaste delle opere da lui pubblicate, fra cui una ristampa della prima edizione ted. delle favole di Esopo e un Itinerarium Beatae Virginis Mariae (in lat. e nella versione tradotta in ted.), sono ricche di illustrazioni. Oltre a sei libri silografici, gli vengono attribuiti anche numerosi fogli volanti.

Riferimenti bibliografici

  • F. Geldner, Die deutschen Inkunabeldrucker, 1, 1968, 123
  • P. L. Van der Haegen, Basler Wiegendrucke, 1998, 232-236, 295
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Scheda informativa
Dati biografici Prima menzione 1464 ✝︎ al più tardi nel 1505
Classificazione
Economia e mestieri

Suggerimento di citazione

Hess, Stefan: "Isenhut, Leonhard", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 10.09.2004(traduzione dal tedesco). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/046268/2004-09-10/, consultato il 17.04.2021.