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Protezione deibeni culturali

Nata su iniziativa dell'UNESCO in risposta alle devastanti distruzioni provocate dalla seconda guerra mondiale, la « Convenzione dell'Aia del 14 maggio 1954 per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato », sottoscritta da 116 Paesi a fine 2000 (dalla Svizzera nel 1962), ha per scopo principale quello di proteggere i beni culturali in tempo di pace e di garantirne il rispetto in caso di guerra. Il secondo protocollo addizionale del 1999, entrato in vigore e ratificato dalla Svizzera nel 2004, prevede una protezione rafforzata per gli oggetti importanti e delle azioni giudiziarie in caso di distruzione. Tra i beni culturali da proteggere vi sono monumenti architettonici, artistici o storici, siti archeologici, manoscritti, libri, raccolte di carattere scientifico, centri storici, nonché edifici che custodiscono un importante numero di beni culturali.

La legge fed. sulla protezione dei beni culturali (PBC) é stata emanata nel 1966 e la sua ordinanza di applicazione é entrata in vigore nel 1984. A questo scopo il Consiglio fed. ha approvato la stesura dell'« inventario sviz. dei beni culturali d'importanza nazionale e regionale » (1988, 1995, 2008) che enumera ca. 2000 oggetti. La Conf. ed i cant. finanziano la raccolta della documentazione che dovrebbe permettere il restauro o la ricostruzione degli oggetti nel caso venissero rovinati o distrutti. Nel caso andassero perduti, essa servirebbe a conservarne la memoria (« necrologio scientifico »). Questa documentazione é riprodotta su microforme (microfilm, microschede, dischi ottici numerici); una copia di esse (ca. 60000 nel 2006) é conservata in luogo sicuro dalla Conf.

Gli archivi e le biblioteche cant., così come altre istituzioni analoghe, disponevano nel 2007 di 296 locali protetti destinati al deposito di collezioni preziose (per un volume totale di ca. 210000 m3). La sezione PBC dell'ufficio fed. della protezione della pop. si occupa, in quanto responsabile ufficiale, di stabilire i contatti sul piano nazionale ed intern., di accordare aiuti per i lavori di documentazione e di formare i quadri superiori. I responsabili cant. fanno da tramite tra i servizi fed. e gli specialisti com. o regionali. Il personale addetto alla PBC (composto da militi della protezione civile) é sottoposto alla legge fed. sulla protezione della pop. e sulla protezione civile.

Riferimenti bibliografici

  • Forum PBC, 2001-
  • R. Büchel, H. Schüpbach, Conservare, tutelare, rispettare: la protezione dei beni culturali in Svizzera, 2004
  • Protezione dei beni culturali (PBC): una missione globale, 2005