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Collegium Insulanum

Il Collegium Insulanum ("collegio insulare" perché si riuniva nella chiesa della Wasserkirche sulla Limmat), attivo a Zurigo dal 1679 al 1681, rappresentò, assieme alle due istituzioni immediatamente successive - Collegium der Vertraulichen ("collegio dei confidenti", 1686-96) e Collegium der Wohlgesinnten ("collegio dei bendisposti", 1693-1709) - la prima soc. illuministica dell'area germanofona (Associazioni). Gli statuti puntavano a stabilire uguaglianza fra i membri, adesione volontaria, libertà di parola, discrezione e principio di maggioranza. Scopo del Collegium era la formazione dell'individuo attraverso la pratica, quale supplemento all'insegnamento impartito nelle Acc., troppo legato alla tradizione. Ogni collegio aveva ca. 12 membri. Complessivamente, nei tre collegi studiarono 60 giovani esponenti della cittadinanza, per un terzo teologi, ma soprattutto medici (come Johann Jakob Wagner e Johann Jakob Scheuchzer) e magistrati in formazione, fra cui cinque futuri borgomastri. Ogni settimana, gli studenti si riunivano per conferenze e discussioni (quaestiones) su teol., filosofia morale, scienze naturali, diritto (spec. diritto pubblico e intern.), storia e politica. Cartesio, Copernico, Grozio e Spinoza furono autori le cui idee vennero accolte in maniera eclettica.

Riferimenti bibliografici

  • M. Kempe, T. Meissen, Die Collegia der Insulaner, Vertraulichen und Wohlgesinnten in Zürich, 2002

Suggerimento di citazione

Maissen, Thomas: "Collegium Insulanum", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 18.12.2003(traduzione dal tedesco). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/047906/2003-12-18/, consultato il 25.11.2020.